Tre accoltellati ai giardini di via Ottolenghi dopo le urla: "Dove sono i piacentini?"
I feriti, tutti originari dello Sri Lanka ferite, non sono gravi. Il raid compiuto da tre giovani, forse nordafricani, che si sono poi dileguati. Alla scena hanno assistito i passanti
Ermanno Mariani
|8 mesi fa

Un giovane dello Sri Lanka si è ritrovato ferito al volto da una coltellata mentre due suoi connazionali, che erano con lui, sono stati raggiunti da fendenti alle braccia da tre giovani arrivati con monopattini elettrici e che poi si sono dati alla fuga. L'accoltellamento, che non trova spiegazioni, è avvenuto nella tarda serata di sabato 28 giugno a Piacenza nei giardini pubblici di via Ottolenghi. I tre, descritti come nordafricani, hanno abbandonato i mezzi e attraversato i giardini dove si trovavano mamme, bambini e anziani in cerca di fresco, gridando: "Dove sono i piacentini?". Hanno sfoderato alcuni coltelli e poi aggredito senza apparente motivo e ferito tre giovani cingalesi, fortunatamente in maniera non grave. Sul posto si sono precipitate ambulanze del 118 che hanno trasportato i tre feriti in ospedale. Sono intervenuti anche polizia e carabinieri per avviare gli accertamenti e raccogliere testimonianze. Dai primi accertamenti le ferite risulterebbero superficiali.
Fratelli d’Italia sull'episodio: «Delinquenza e degrado. Ora basta veramente»
Su questo episodio è intervenuto domenica con una nota il coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia, che parla di «violenza efferata oltre che del tutto gratuita e immotivata» e di «episodio inquietante, ma non il primo, che fa la fotografia di una città che, a differenza di quanto alcune "anime belle" si ostinano a sostenere, non è affetta dal razzismo, ma dalla delinquenza e dal degrado. Una situazione che ha assunto una gravità senza precedenti e che richiede, da parte di tutte le persone di buon senso, una reazione di prevenzione decisa e di dura repressione». Fdi aggiunge che «è tutto intollerabile che il solo uscire dalla propria abitazione per recarsi in un giardino, oppure passeggiare in via Dante o nei pressi di piazza Cittadella, sia diventato un rischio» e sostiene infine che vi sarebbe in corso «un tentativo di politicizzare vicende che attengono a tutt’altri ambiti» e di «ascrivere al centrodestra il clima di intolleranza che si appalesa».
Su questo episodio è intervenuto domenica con una nota il coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia, che parla di «violenza efferata oltre che del tutto gratuita e immotivata» e di «episodio inquietante, ma non il primo, che fa la fotografia di una città che, a differenza di quanto alcune "anime belle" si ostinano a sostenere, non è affetta dal razzismo, ma dalla delinquenza e dal degrado. Una situazione che ha assunto una gravità senza precedenti e che richiede, da parte di tutte le persone di buon senso, una reazione di prevenzione decisa e di dura repressione». Fdi aggiunge che «è tutto intollerabile che il solo uscire dalla propria abitazione per recarsi in un giardino, oppure passeggiare in via Dante o nei pressi di piazza Cittadella, sia diventato un rischio» e sostiene infine che vi sarebbe in corso «un tentativo di politicizzare vicende che attengono a tutt’altri ambiti» e di «ascrivere al centrodestra il clima di intolleranza che si appalesa».
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