Ripescaggi in C, Piace oggi sesto in graduatoria
Vincendo domenica la finale del girone D a Lentigione potrebbe guadagnare alcune posizioni
Paolo Gentilotti
|11 ore fa

L'esultanza dei biancorossi a Pistoia ©Libertà/Claudio Cavalli
Quasi completate le semifinali (manca il girone C) dei playoff di Serie D, che hanno visto l’eliminazione di due candidate importanti come Pistoiese (per mano del Piacenza) e Ancona, che potevano anche godere di un bonus supplementare nella graduatoria dei ripescaggi come vincitrice e finalista di Coppa Italia.
Il Piace sarà in campo a Lentigione, dove dovrà vincere per forza (i locali possono pareggiare al 120').
Le squadre che la spunteranno nelle finali dei 9 gironi andranno a formare la graduatoria per gli eventuali ripescaggi tra i professionisti. Se un club di Serie C non presentasse domanda di iscrizione, la riammissione coinvolgerebbe le squadre appena retrocesse nei dilettanti. Diverso il caso in cui una o più domande venissero respinte: a quel punto si aprirebbe la fase dei ripescaggi. I posti vacanti verrebbero assegnati secondo una serie di priorità che coinvolge nell’ordine: una nuova seconda squadra di un club di Serie A (non sembrano potercene essere), una società di Serie C e una di Serie D, poi ancora una seconda squadra di un club di Serie A (il Milan Futuro) e a quel punto il giro ricomincia.
Il Piace sarà in campo a Lentigione, dove dovrà vincere per forza (i locali possono pareggiare al 120').
Le squadre che la spunteranno nelle finali dei 9 gironi andranno a formare la graduatoria per gli eventuali ripescaggi tra i professionisti. Se un club di Serie C non presentasse domanda di iscrizione, la riammissione coinvolgerebbe le squadre appena retrocesse nei dilettanti. Diverso il caso in cui una o più domande venissero respinte: a quel punto si aprirebbe la fase dei ripescaggi. I posti vacanti verrebbero assegnati secondo una serie di priorità che coinvolge nell’ordine: una nuova seconda squadra di un club di Serie A (non sembrano potercene essere), una società di Serie C e una di Serie D, poi ancora una seconda squadra di un club di Serie A (il Milan Futuro) e a quel punto il giro ricomincia.
Chi presenta domanda di ripescaggio, deve rispettare alcuni criteri obbligatori: lo stadio deve essere a norma con i criteri delle strutture che prevede la Lega Pro senza deroghe; si deve fare un versamento a fondo perduto di 300.000 euro, oltre alle garanzie fideiussorie bancarie di 400 mila euro. Le domande di ripescaggio dovranno essere presentate entro il 20 luglio.
Attualmente la graduatoria delle finaliste per i ripescaggi (coefficienti stabiliti in base a punti fatti, disponibilità di impianti e tradizione) vede il Piacenza sesto, ma già vincendo a Lentigione i biancorossi scalerebbero un posto, per poi andare a verificare i risultati delle altre finali.
Attualmente la graduatoria delle finaliste per i ripescaggi (coefficienti stabiliti in base a punti fatti, disponibilità di impianti e tradizione) vede il Piacenza sesto, ma già vincendo a Lentigione i biancorossi scalerebbero un posto, per poi andare a verificare i risultati delle altre finali.
La graduatoria ad oggi
Teramo (F) 2,18
Lentigione (D) 2,15
Ligorna (A) 2,12
Nissa (I) 1,97
Reggina (I) 1,94
Piacenza (D) 1,88
Prato (E) 1,85
Martina (H) 1,82
Casatese Merate (B) 1,79
Legnago (C) 1,79
Chievo (B) 1,76
Clodiense (C) 1,76
Trastevere (G) 1,76
Paganese (H) 1,71
Seravezza (E) 1,68
Varese (A) 1,65
Brian Lignano (C) 1,65
Este (C) 1,62
Monastir (G) 1,56
Notaresco (F) 1,5

