Placentia Half Marathon, vince il keniano Amon Kiptoo. Tania Molinari terza assoluta tra le donne

Secondo posto per Simon Muchai. Al terzo posto assoluto l’italiano Francesco Carrera. Primo, tra i piacentini, Giovanni Tuzzi. Prima tra le donne è Sang Chepkemoi

Redazione Online
|4 ore fa
Placentia Half Marathon, vince il keniano Amon Kiptoo. Tania Molinari terza assoluta tra le donne
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E' il keniano Amon Kiptoo ad aggiudicarsi la 29esima edizione della Placentia Half Marathon. «Soddisfatto della vittoria ma non tanto per il tempo - ha raccontato ai microfoni di Telelibertà -, credo che la pioggia abbia influito sul risultato, però non posso lamentarmi. Sono felice». 
Secondo posto per Simon Muchai. Al terzo posto assoluto l’italiano Francesco Carrera, alla prima partecipazione alla mezza maratona di Piacenza: «Sono tutto bagnato ma davvero contento, non avevo nulla da perdere - le sue parole all’arrivo -. Non ero mai stato qui, ma tornerò perché il percorso è bello, e il tifo non scontato. Adesso vado a darmi un’asciugata».
Il primo piacentino ad arrivare al traguardo è Giovanni Tuzzi. «Sono incredulo, non avrei mai pensato di fare un risultato così importante - le sue parole - Un emozione unica correre tra le vie della nostra città».
Prima tra le donne è Sang Chepkemoi, nonostante la caduta verso la fine del percorso nella quale si è infortunata. Seconda assoluta tra le donne e prima italiana è Isabella Caposieno
Tania Molinari terza assoluta e prima piacentina. Un risultato straordinario per lei. Dopo aver tagliato il traguardo sono iniziate a scendere le prime lacrime d’emozione. «Dedico questo risultato così bello ai miei genitori che mi seguono sempre e agli amici che ogni giorno si allenano con me - le sue parole dopo aver superato il traguardo -. Non avrei mai pensato di fare un risultato così. È stato un inverno difficile e nei primi chilometri del percorso ho fatto fatica. Ma adesso c’è solo grande gioia».
La partenza della Placentia Half Marathon
Sotto una leggera pioggia è scattata alle 9.30 di domenica 10 maggio la 29esima edizione della Placentia Half Marathon. Un’edizione da record che vede ai nastri di partenza oltre 2mila partecipanti arrivati da ogni angolo della provincia, della regione e anche ben al di fuori dei confini nazionali, per un successo in termini di iscrizioni che rende orgogliosa la macchina organizzativa guidata da Alessandro Confalonieri e Pietro Perotti.
I piacentini in gara sono quasi 500. Inedito il punto di partenza, spostato di qualche decina di metri dalla tradizionale piazza Cittadella a via Cavour.
Il duello per il gradino più alto del podio è tutto keniano. Amon Kiptoo: È l'uomo da battere. Si è presentato a Piacenza con un tempo stratosferico di 1h 01' 09« ottenuto a marzo 2026 a Varsavia. Simon Thuku Muchai: Già secondo nella scorsa edizione, conosce bene il percorso e punta al riscatto. Senza dimenticare l'italiano Nikolas Loss, reduce dal suo primato personale di 1h 02' 28» siglato in Belgio solo due mesi fa.
Tra le donne le favorite sono Jedidah Chipkosgei Sang (Kenya), con un personale freschissimo di 1h 09' 00« (stabilito il 22 marzo 2026 a Madrid) e l'italiana Isabella Caposieno, vicecampionessa italiana, con un ottimo tempo di 1h 15' 44» registrato all'inizio di quest'anno. Tra le piacentine è sfida tra Tania Molinari e Alessandra Carlà.
Lo start è stato dato dall'assessore allo Sport Mario Dadati. Decine di persone lungo il percorso ad applaudire atleti e amici nonostante la pioggia. Grande tifo in piazza Cavalli. Come da tradizione a chiudere il lungo biscione di atleti e appassionati ci sono i volontari dell’associazione «Andrea e i corsari» perché «tutti possono correre la mezza maratona».
Come ormai di consueto anche quest'anno l'Esercito con il 2° Reggimento Genio Pontieri supporta la Placentia Half Marathon Piacenza e partecipa alla gara agonistica con una rappresentativa di militari capeggiati dal Comandante di Reggimento Colonnello Daniele Paradiso. Anche i pontieri dell'Esercito hanno preso parte alla collaterale Staffetta Salvati e Salvatori. In Piazza Cavalli, all'arrivo, è stato allestito uno stand dell'Esercito.
Alle 8, sempre da via Cavour, è partita la quarta staffetta «Salvati-salvatori», con raduno alle 11.30 in largo Battisti per le foto di rito e l’arrivo tutti insieme in piazza Cavalli prima della consegna finale a tutti i partecipanti di una medaglia raffigurante il Tondo di Botticelli.