Nuovo socio e ds, 48 decisive in casa Piace
Il rientro dagli Stati Uniti del presidente Marco Polenghi accelera i tempi. Zerminiani potrebbe anche rimanere
Paolo Gentilotti
|17 ore fa

Marco Polenghi, presidente del Piacenza
Comincia a fare rumore il silenzio che circonda il Piace, ma il rientro del presidente Marco Polenghi dal lungo periodo di lavoro negli Stati Uniti darà finalmente la prima accelerazione.
Dovrebbe essere in programma domani l’incontro fra i soci, destinato a dettare finalmente le linee guida per la prossima stagione, con sempre sullo sfondo la speranza d un ripescaggio in Serie C sul quale al momento è molto difficile sbilanciarsi: mancano troppi elementi per potere fare previsioni, in un senso come nell’altro.
Dando per assodata la conferma in panchina di Arnaldo Franzini (la firma è sempre definita come una pura formalità, ma non sarebbe male metterla rapidamente), gli argomenti più pressanti sono due. Il primo: siamo sicuri che Carlo Zerminiani lascerà la poltrona di direttore sportivo? Il Piacenza ha intenzione, ed eventualmente sarebbe ancora in tempo, di fare una proposta di rinnovo al dirigente veronese? C’è bisogno di qualche chiarimento. Il passaggio di Zerminiani in Serie C al Carpi era stato dato per certo, soprattutto da fonti modenesi La stretta di mano con il presidente Lazzaretti è stata considerata come un accordo vero e proprio, ma la firma ancora non c’è stata.
Resta poi aperta (e siamo al secondo argomento all’ordine del giorno, o meglio dei giorni) la pista dell’ingresso del nuovo socio italo-russo: la firma di un pre-accordo con l’imprenditore che vive fra la Svizzera e l’Italia non è avvenuta prima della partenza di Polenghi, ora sembra che decisive saranno le prossime 48 ore, cioè che l’affare possa essere concluso prima della fine di questa settimana.
Dovrebbe essere in programma domani l’incontro fra i soci, destinato a dettare finalmente le linee guida per la prossima stagione, con sempre sullo sfondo la speranza d un ripescaggio in Serie C sul quale al momento è molto difficile sbilanciarsi: mancano troppi elementi per potere fare previsioni, in un senso come nell’altro.
Dando per assodata la conferma in panchina di Arnaldo Franzini (la firma è sempre definita come una pura formalità, ma non sarebbe male metterla rapidamente), gli argomenti più pressanti sono due. Il primo: siamo sicuri che Carlo Zerminiani lascerà la poltrona di direttore sportivo? Il Piacenza ha intenzione, ed eventualmente sarebbe ancora in tempo, di fare una proposta di rinnovo al dirigente veronese? C’è bisogno di qualche chiarimento. Il passaggio di Zerminiani in Serie C al Carpi era stato dato per certo, soprattutto da fonti modenesi La stretta di mano con il presidente Lazzaretti è stata considerata come un accordo vero e proprio, ma la firma ancora non c’è stata.
Resta poi aperta (e siamo al secondo argomento all’ordine del giorno, o meglio dei giorni) la pista dell’ingresso del nuovo socio italo-russo: la firma di un pre-accordo con l’imprenditore che vive fra la Svizzera e l’Italia non è avvenuta prima della partenza di Polenghi, ora sembra che decisive saranno le prossime 48 ore, cioè che l’affare possa essere concluso prima della fine di questa settimana.
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