Rrapaj si presenta: «Sono pronto per giocare»
Ieri primo allenamento per il nuovo acquisto: «Scelto il Piacenza da tempo. Società da categoria superiore, va raggiunta anche sul campo»

Michele Rancati
|17 ore fa

Paolo Rrapaj ieri pomeriggio ha svolto il primo allenamento con il Piacenza.
I tifosi ti hanno atteso con ansia per giorni, qualcuno iniziava anche a spazientirsi.
«Lo so, lo so. Seguivo ciò che accadeva a Piacenza da lontano, sono sempre rimasto aggiornato, ma non potevo parlare per ovvie ragioni. Ora posso dirlo: avevo richieste per restare in Serie C, anche da piazze prestigiose, ma già da tempo avevo scelto il Piace, grazie anche al rapporto quasi quotidiano con il ds Calistri. Purtroppo spesso i tempi del mondo del calcio sono più lunghi della nostra semplice volontà e la situazione si è trascinata un po’, ma io non avevo e non ho dubbi. E sono molto contento e orgoglioso di essere qui. Ho trovato una società seria e ambiziosa, un ambiente eccezionale, come ho già avuto modo di vedere a Bobbio. I tifosi sono davvero calorosi. Basta un minuto per capire che non c’entra nulla con la categoria attuale».
I tifosi ti hanno atteso con ansia per giorni, qualcuno iniziava anche a spazientirsi.
«Lo so, lo so. Seguivo ciò che accadeva a Piacenza da lontano, sono sempre rimasto aggiornato, ma non potevo parlare per ovvie ragioni. Ora posso dirlo: avevo richieste per restare in Serie C, anche da piazze prestigiose, ma già da tempo avevo scelto il Piace, grazie anche al rapporto quasi quotidiano con il ds Calistri. Purtroppo spesso i tempi del mondo del calcio sono più lunghi della nostra semplice volontà e la situazione si è trascinata un po’, ma io non avevo e non ho dubbi. E sono molto contento e orgoglioso di essere qui. Ho trovato una società seria e ambiziosa, un ambiente eccezionale, come ho già avuto modo di vedere a Bobbio. I tifosi sono davvero calorosi. Basta un minuto per capire che non c’entra nulla con la categoria attuale».
A parte gli ultimi giorni, ti sei sempre allenato con il gruppo: sei pronto a giocare, vista anche la carenza di centrocampisti attualmente a disposizione di mister Franzini?
«Assolutamente, sì. Non ho saltato un giorno di preparazione, anche se non ho giocato le amichevoli. Devo solo riprendere il ritmo-partita, quindi non vedo l’ora che sia domenica per tornare in campo (a Rivergaro amichevole con la Casatese alle 17, ndr)».
«Assolutamente, sì. Non ho saltato un giorno di preparazione, anche se non ho giocato le amichevoli. Devo solo riprendere il ritmo-partita, quindi non vedo l’ora che sia domenica per tornare in campo (a Rivergaro amichevole con la Casatese alle 17, ndr)».
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