Musta, la carica dei giovani per vincere con il Piace
L'attaccante biancorosso è protagonista di un camp estivo con tanti ragazzi: «Sarà il mio futuro, ma prima torniamo dove la società merita»

Michele Rancati
|20 ore fa

L'incontro di Stroppa con i ragazzi del camp organizzato da Mustacchio
Mattia Mustacchio ha deciso di preparare il suo futuro post carriera e lo stia facendo con idee chiare e valori molto definiti. Così a Cologne, suo paese di origine tra colline e vigneti in provincia di Brescia, è nato ed ha riscosso subito un grande seguito il camp “MM7 Football Academy”, dedicato a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni.
Musta e il suo staff (moglie e papà in primis) hanno allestito questo camp, con alcune linee guida ben precise: «Innanzitutto, il piacere di giocare al calcio. Deve essere un divertimento, una gioia, una passione che ci rende felici. Questo abbiamo detto subito agli iscritti e alle loro famiglie. Poi abbiamo voluto farli sentire come i professionisti: arrivano e trovano sempre il loro posto, con i materiale con cui cambiarsi due volte al giorno. Hanno ovviamente i pasti, la piscina per i momenti di relax, ma anche una maestra per fare i compiti, da non trascurare».
Musta e il suo staff (moglie e papà in primis) hanno allestito questo camp, con alcune linee guida ben precise: «Innanzitutto, il piacere di giocare al calcio. Deve essere un divertimento, una gioia, una passione che ci rende felici. Questo abbiamo detto subito agli iscritti e alle loro famiglie. Poi abbiamo voluto farli sentire come i professionisti: arrivano e trovano sempre il loro posto, con i materiale con cui cambiarsi due volte al giorno. Hanno ovviamente i pasti, la piscina per i momenti di relax, ma anche una maestra per fare i compiti, da non trascurare».

Una novantina gli iscritti (la richiesta era almeno tripla) che hanno potuto confrontarsi anche con allenatori e giocatori professionisti, amici di Mustacchio. Su tutti, mister Giovanni Stroppa, indimenticato giocatore del Piacenza e fresco vincitore della Serie B con il Venezia.
Sabato il camp chiude e si torna a pensare al Piace? «Ma scherzi - risponde secco - io non ho mai smesso di farlo: già al triplice fischio di Lentigione avevo una voglia matta che la stagione ricominciasse. Ho preso l’impegno di riportare il Piacenza dove merita e farò, anzi faremo di tutto per riuscirci. Voglio vincere e mi trovo totalmente d’accordo con le parole del nuovo socio Kirill Bosov che ho letto su Libertà: “Non poniamoci limiti”. È così. E lo dobbiamo dimostrare sin dal primo giorno».
Sabato il camp chiude e si torna a pensare al Piace? «Ma scherzi - risponde secco - io non ho mai smesso di farlo: già al triplice fischio di Lentigione avevo una voglia matta che la stagione ricominciasse. Ho preso l’impegno di riportare il Piacenza dove merita e farò, anzi faremo di tutto per riuscirci. Voglio vincere e mi trovo totalmente d’accordo con le parole del nuovo socio Kirill Bosov che ho letto su Libertà: “Non poniamoci limiti”. È così. E lo dobbiamo dimostrare sin dal primo giorno».


