Il Piace sfida la baby-Inter

Oggi alle 18 al Garilli test con la Primavera nerazzurra

Michele Rancati
Michele Rancati
|20 ore fa
Il Piace sfida la baby-Inter
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Il Piacenza compie oggi il debutto stagionale sul prato dello stadio Garilli, impegnato alle 18 nella seconda amichevole stagionale contro la Primavera dell’Inter.
Per i ragazzi di mister Arnaldo Franzini si tratterà di un test sicuramente più impegnativo rispetto all’esordio di mercoledì scorso, a Monticelli, contro una selezione dilettanti.
La sfida odierna ha un significato speciale per il neo consigliere di amministrazione Ernesto Paolillo: per tanti anni è stato il direttore generale dell’Inter, al fianco del presidente Massimo Moratti, ottenendo grandi risultati, primo fra tutti lo storico triplete del 2009/10. Paolillo è atteso in tribuna, al pari di Kirill Bosov, l’imprenditore entrato in società con il 49% delle quote.
Il giovane Versari in porta, gli altri due Under Lucino e Mazzantini terzini e Ferri in mezzo assieme a uno tra Bakayoko e Milani sono le prime certezze, così come l’abbondanza e il buon stato di forma di tutti gli attaccanti.
È in mezzo che il Piacenza attuale ha i maggiori problemi d’organico. Gli unici Over arruolabili oggi sono Putzolu (che quindi fungerà da mediano) e Panaioli (mezz’ala sinistra), mentre Poledri sarà tenuto a riposo per un piccolo acciacco. Con Taugourdeau ancora fuori per i postumi dell’operazione alla caviglia (la società ha chiesto di non intervistarlo fino al pieno recupero fisico), spazio a un giovane. Il principale indiziato a partire titolare è il 2008 Fofana, che si troverà di fronte tanti coetanei: una ghiotta occasione per mettersi in mostra. L’altro centrocampista puro a disposizione è il 2009 Bandini. Poi, stop.
Ecco il motivo per cui il direttore sportivo Leonardo Calistri si sta concentrando su questo obiettivo in questi giorni di mercato. Il nome ormai noto è quello di Paolo Rrapaj, 29enne in uscita dal Ravenna. La trattativa con i biancorossi, però, di fatto non è mai decollata, perché il giocatore ha sempre chiarito che la priorità attuale è restare in Serie C, dove le richieste (Cavese in primis) non gli mancano.