Garilli, gestione di due anni in attesa della riqualificazione

Il Comune ha pubblicato l’avviso per la nuova concessione, volutamente breve per progettare il rifacimento dell’impianto

Michele Rancati
Michele Rancati
|8 ore fa
Garilli, gestione di due anni in attesa della riqualificazione
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Mai come oggi Piacenza calcio e Comune sembrano aver preso la strada che porta al rifacimento dello stadio Garilli. Il dialogo è in corso da mesi, ma è di ieri un segnale che conferma la volontà di accelerare. Palazzo Mercanti ha innanzitutto prorogato di tre mesi la concessione al Piacenza, in scadenza proprio ieri.
Ma soprattutto ha pubblicato l’avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse per la concessione per l’uso e la gestione del campo Bertocchi e soprattutto dello stadio comunale Garilli per il periodo di due anni.
La pubblicazione durerà per 15 giorni, dopodiché il Comune avvierà la procedura negoziata per l’assegnazione della concessione stessa, ricevuta presumibilmente la disponibilità del Piacenza.
L’affidamento durerà dal primo ottobre 2026 al 30 settembre 2028. La tempistica non è casuale e l’orizzonte è arrivare a una concessione ben più lunga a progetto definito. Quei 24 mesi serviranno, nell’ottica sia del Piacenza, sia di Palazzo Mercanti, per mettere a punto il piano di riqualificazione dell’impianto, che la sindaca Katia Tarasconi aveva definito senza mezze misure “un pozzo senza fondo”, sottolineando i tanti soldi che l’amministrazione comunale (in questo, come nei mandati precedenti) è costretta a stanziare per la manutenzione ordinaria di una struttura ormai inefficiente.
In questi 24 mesi il Comune riconoscerà al concessionario (ossia il Piace) 180mila euro totali, a fronte della disponibilità a sostenere i costi relativi alla gestione dell’impianto. Che sono molto alti (circa 300mila euro all’anno), proprio a causa della vecchiaia, soprattutto di impianti e servizi.
Di contro, è simbolico (1.500 euro) il canone richiesto.
Ma non è tutto. Perché nel frattempo l’amministrazione comunale, proprietaria dello stadio, deve ovviamente garantire la manutenzione straordinaria. È dei giorni scorsi la delibera con cui la giunta stanzia 260mila euro per il rifacimento di una parte dei bagni della tribuna dello stadio. Una somma ingente, che porta il totale dei fondi assegnati dall’attuale amministrazione (quindi nel periodo 2023-2026) a quasi 900mila euro. A cui si somma la rimozione delle ex curve in tubolare a costo zero, grazie a un bando per la valorizzazione del materiale ferroso. Le stessa giunta Tarasconi, a fine 2024, aveva inoltre destinato alla società biancorossa un contributo straordinario da 50mila euro.