Piace, delusione senza fine: al Garlli, la Pro Palazzolo passa in dieci
Seconda sconfitta casalinga consecutiva per la squadra di Franzini, ora a –11 dalla vetta
Redazione Online
|22 ore fa

Dieci partite al termine del campionato di Serie D e l'obbligo morale di crederci. Nonostante tutto. Il Piacenza oggi al Garilli riceve la Pro Palazzolo senza l'infortunato Mustacchio. I biancorossi, a -8 dalla capolista Desenzano, ma con Lentigione e Pistoiese quali ulteriori ostacoli per il primato, vivono un momento estremamente delicato. Con la corsa per la Serie C che sembra essersi fatta quasi impossibile, la squadra di Franzini non può concedersi ulteriori frenate. Il trio D'Agostino-Ganz-Manuzzi dovrebbe giostrare in avanti, ma non è esclusa la seconda esclusione consecutiva per D'Agostino che potrebbe subentrare a gara in corso, con il più dinamico Campagna a fungere da suggeritore dietro alle punte. Calcio d'inizio fissato alle 14.30.
Delusioni a ciclo continuo per i tifosi del Piacenza. Anche la Pro Palazzolo, come accaduto due settimane fa con il Sangiuliano, sbanca al Garilli e certifica la crisi biancorossa che ha fatto sprofondare la squadra di Franzini a –10 dalla vetta.
L’1-0 che i bresciani hanno inflitto a Silva e compagni è frutto dell’ennesima gara priva di qualità tecniche e tattiche del Piacenza, ma che ricalca quanto visto da inizio stagione. Una squadra incapace di reggere sul piano difensivo, con una retroguardia inadeguata per gli obiettivi prefissati a inizio campionato, ma soprattutto incapace di costruire gioco lineare.
Le iniziative sono state ancora una volta estemporanee da parte dei biancorossi, privi del loro uomo migliore (Mustacchio infortunato), e che hanno regalato alla Pro la possibilità di operare un blitz insperato: la squadra allenata da Stefano Bono ha affrontato Ribero e soci in dieci uomini per ben 85’. Al 5’ infatti, il portiere ospite è stato espulso per fallo su Campagna a un passo dal vantaggio.
Tutto è parso apparecchiato per una domenica senza patemi, ma del Piace di questa stagione è sempre bene diffidare. E in effetti, al 16’, ecco la “frittata”: punizione innocua da trequarti, la difesa anziché liberare, ha concesso a Verzeletti il tocco ravvicinato valso lo 0-1. Anche in questo caso, Ribero immobile e la sensazione che il portiere avrebbe potuto fare tanto di più. Come del resto i colleghi di difesa.
Nella parte restante del primo tempo, la reazione nervosa del Piacenza ha fruttato alcune chance ben controllate dal portiere neo entrato Lorenzo Sala, ma tutto si è rivelato non sufficiente per mettere le mani sul pareggio.
Nella ripresa, dentro Ganz per Campagna, ma nonostante la trazione anteriore, sempre farraginosa e disorganizzata l’aggressione alla Pro Palazzolo. Dentro Lordkipanidze per l’infortunato Putzolu e si è rivisto anche Taugourdeau che ha sostituito Sbardella, con l’arretramento di De Vitis sulla linea difensiva.
La pressione è stata costante, ma costellata da tanti errori tecnici negli ultimi trenta metri. E così, in un Garilli sempre più silenzioso, si è arrivati all’epilogo che ha sancito l’estromissione definitiva del Piacenza dalla lotta per la promozione. Resteranno nove giornate e un solo obiettivo: chiudere la stagione con dignità e ponendo fine, una volta per tutte, alle umiliazioni.
LA FOTOGALLERY DI CLAUDIO CAVALLI
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