Otis Lombardi, dal rugby al bronzo europeo nel Jiu Jitsu

Ospite a Zona Sport su Telelibertà il portacolori dell'Alliance Piacenza. Spazio anche ai talenti della Yama Arashi

Redazione Online
|2 ore fa
Lombardi (a destra) sul tatami internazionale dei Campionati europei
Lombardi (a destra) sul tatami internazionale dei Campionati europei
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«Non mi alleno per restare in forma, ma per competere sul serio», racconta Otis Lombardi, atleta di Brazilian Jiu Jitsu e portacolori di Alliance Piacenza, ospite a Zona Sport, programma di Telelibertà condotta da Marcello Tassi e Selina Pozzi.
Una frase che sintetizza un percorso sportivo poliedrico: dal rugby internazionale alla pesistica olimpica, fino alle arti marziali. In appena cinque mesi di pratica, Lombardi ha conquistato il bronzo ai Campionati Europei, portando Piacenza sul podio: «Non mi aspettavo di partecipare a un Europeo. Col senno di poi, avrei anche potuto fare meglio, mi manca ancora un po' di esperienza». Il suo maestro, Eduardo Galana, ne sottolinea la crescita: «È stato un bell’acquisto. Ha la testa giusta e una grande voglia di imparare».
Sul tatami, Lombardi unisce forza e resilienza: «Il Jiu Jitsu non si vince solo con la forza. Il mio maestro pesa 40 chili meno di me, eppure è inarrivabile». E sull’Alliance aggiunge: «È una seconda famiglia: c’è rispetto tra maestro e allievo, quasi un rapporto tra padre e figlio». La sua storia dimostra che passione e dedizione possono portare lontano, anche in tempi record.
Anche per la Yama Arashi è un momento d’oro, d’argento e bronzo, eccellenza nazionale della kick boxing e fucina di giovani talenti. Il primo banco di prova stagionale, ad Atene - la competizione più impegnativa dell’anno - ha fornito risposte più che positive. Negli studi di Telelibertà, i protagonisti Matilde Cutaia, Nicolò Guarnieri e Riccardo Bramieri, insieme al maestro Davide Colla.
Spicca Cutaia, autrice di due ori e un bronzo nella categoria 13/15 senza distinzione di peso: «Sono molto soddisfatta, anche perché c’è tanto lavoro dietro». Colla la elogia: «Ha una serietà invidiabile e può competere con le ragazze più forti». Argento di prestigio per Guarnieri, atleta in costante crescita: «Non è una sorpresa, è il frutto dei miei sforzi. Ora punto ai Campionati Italiani e sogno il titolo mondiale». Secondo posto anche per Bramieri che nonostante il recente passaggio tra gli juniores, dimostra maturità: «Il mio cavallo di battaglia è la difesa, ma se c’è da attaccare lo faccio».