Se la musica si fa romanzo. Quattro titoli da non perdere
Il ritorno delle pagine dalla storia d'amore creativa tra Lennon e McCartney fino alle spietate logiche discografiche di New York
Paola Torretta
|4 ore fa

Quando la musica si fa romanzo
La musica, con il suo linguaggio universale, entra nei romanzi in vari modi. Può essere determinante nel creare atmosfere e aiutare chi legge ad appassionarsi al clima della storia. Può rendere intensi i personaggi sottolineando le emozioni.
Può aiutare la struttura narrativa con ritmi e ripetizioni. Può raccontare le vite dei musicisti che sono sempre dei bellissimi romanzi.
Può aiutare la struttura narrativa con ritmi e ripetizioni. Può raccontare le vite dei musicisti che sono sempre dei bellissimi romanzi.

John + Paul, una storia d’amore in musica di Ian Leslie non è una biografia tradizionale su The Beatles. Secondo l’autore per comprendere il fenomeno non bisogna limitarsi alla musica. Al centro c’è il rapporto Lennon-McCartney, un rapporto creativo ed emotivo straordinariamente intenso che l’autore definisce una storia d’amore, non romantica in senso sentimentale o sessuale, bensì intensa e totalizzante. Il legame fatto di rivalità, bisogno reciproco, gelosia, ammirazione e dipendenza emotiva, è il motore della creatività. Lavoravano sempre insieme e ognuno contribuiva a costruire l’identità dell’altro, migliorandosi a vicenda. Mentre Lennon portava intensità, ironia e rischio, McCartney portava struttura, disciplina e melodia. Le loro musica nasce proprio da questa forza produttiva e racconta la relazione fino alla separazione che non è improvvisa, ma un crescendo di tensione dove gli eventi esterni come droghe, partner, manager e fama, hanno avuto un ruolo determinante. Le canzoni sono la chiave narrativa del libro e mostrano come amore, rivalità e amicizia abbiano prodotto una delle musiche più coinvolgenti del Novecento.

Le canzoni di New York di Liz Moore porta il lettore nel mondo dell’industria musicale della Grande Mela. La storia è raccontata da più punti di vista: Jax è la direttrice della Titan Records; Theo è il talent scout; Tommy Mays è la star consolidata; i Burn sono la band emergente che rappresentano la novità ma anche l’incertezza; Lenore Lamont è una giovane cantante su cui la Titan punta. Siamo nei primi anni del 2000 e la Titan sta vivendo un momento delicato: il mercato cambia velocemente e tutti gli obiettivi raggiunti diventano improvvisamente fragili. Jax è ossessionata dalla necessità di trovare nuovi artisti. Ma l’ambiente, dominato da ambizione e competizione, è spietato e il successo, quando arriva, porta con sé costi elevati. Con il suo sguardo carico di umanità – leggo sul retro di copertina – Liz Moore ci riporta a quell’attimo inebriante in cui le luci si abbassano, cala il silenzio ed è tempo di esibirsi sul palcoscenico della propria vita.

Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono è il primo romanzo, dal titolo meravigliosamente musicale, di Sabrin Hasbun. Il libro nasce dalla sua esperienza personale di figlia di Anna, madre italiana e di Rami, padre palestinese. Anna e Rami si conoscono da studenti a Firenze e tra loro nasce un amore intenso che supera le barriere culturali e religiose. Anna decide di andare a vivere con Rami in Palestina e da questo momento il romanzo descrive la vita sotto l’occupazione israeliana fatta di posti di blocco, coprifuochi, limitazioni e precarietà. Parallelamente ai drammatici eventi che segnano il Medio Oriente, la famiglia di Anna e Rami cresce, nascono i figli, e la loro vita, tra Italia e Palestina, è dominata da una continua ricerca di un senso di normalità. Il ritorno della protagonista–autrice dopo 12 anni nella casa di Ramallah, è l’inizio di un lungo viaggio nel passato per ricostruire la storia della famiglia e la propria identità.

L’ultimo romanzo ci porta nella Berlino contemporanea, nel mondo underground dei club techno popolati da musicisti e artisti. Nila, la protagonista di Una brava ragazza di Aria Aber, ha 19 anni, è nata in Germania ed è figlia di genitori afgani rifugiati. In profondo conflitto identitario, è divisa tra due culture e cerca uno spazio per sentirsi libera. Quando incontra Marlowe, scrittore dannato, trova un amante, un mentore artistico e soprattutto un fornitore di droga. La tanto desiderata autonomia diminuisce sempre più e Nila si allontana dai punti di riferimento che aveva – famiglia e università – cadendo in un rapporto tossico fino a toccare il fondo. Non un miracolo ma solo la volontà di interrogarsi e cercare di capire, le offre la possibilità di un possibile futuro. In questa storia Berlino non è solo uno sfondo, è una città viva segnata dalla storia e piena di contrasti che vanno dalla memoria del Novecento alla gentrificazione. Il libro è l’esordio narrativo di una poetessa molto acclamata che qui utilizza la musica e un linguaggio coraggioso per dipingere un ritratto molto rock di una giovane donna.
LA PAGELLA DI PT BOOKS
Autore: Ian Leslie
Titolo: John + Paul. Una storia d’amore in musica
Casa Editrice: UTET
Pagine: 395
Prezzo: 25 euro
Voto: 9
Titolo: John + Paul. Una storia d’amore in musica
Casa Editrice: UTET
Pagine: 395
Prezzo: 25 euro
Voto: 9
Autrice: Liz Moore
Titolo: Le canzoni di New York
Casa Editrice: NNE
Pagine: 282
Prezzo: 19 euro
Voto: 8
Casa Editrice: NNE
Pagine: 282
Prezzo: 19 euro
Voto: 8
Autrice: Sabrin Hasbun
Titolo: Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono
Casa Editrice: Feltrinelli
Pagine: 290
Prezzo: 19 euro
Voto: 8
Titolo: Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono
Casa Editrice: Feltrinelli
Pagine: 290
Prezzo: 19 euro
Voto: 8
Autrice: Aria Aber
Titolo: Una brava ragazza
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 346
Prezzo: 20 euro
Voto: 9
Titolo: Una brava ragazza
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 346
Prezzo: 20 euro
Voto: 9
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