Le nostre priorità cambiano e magari qualche vintage ci vede già anziani
Improvvisamente, dopo aver fatto uscite fino alle 4/5 del mattino, ora controlli l’app del meteo e pensi “magari rimando l’uscita”
Anna Morando
|20 ore fa

Bentornati amici lettori! Scritta così mi sento un po’ una Lady Whistledown in Bridgerton, mi manca solo la carrozza. E appartenere a una famiglia ricca. Ma ci stiamo lavorando.
Oggi voglio parlare di cambiamenti, quelli che non ti avvisano.
Non sai quando e come succede, ma a un certo punto, le priorità si cambiano.
E non intendo mutui o cambi di carriera, parlo di cose molto più serie.
Ad esempio il fatto che fino al weekend scorso il tuo unico obiettivo fosse quello di arrivare vivo al venerdì sera, per uscire con gli amici, mangiare fuori, tornare a casa quando sorgeva il sole.
E poi, un sabato mattina ti svegli e la cosa che ti da più gioia è solo una: restare a casa la sera, accoccolato davanti alla tv, girando per casa usando il plaid come mantello, avvolto nel piumone come fossi il bozzolo di una farfalla.
Ma quando è successo? Fino a ieri uscivamo con -2 gradi in maglietta, incuranti del freddo con la volontà di tornare a casa non prima delle 4/5 del mattino.
Ora controlli l’app del meteo prima di uscire e pensi “magari rimando”.
Ovviamente ci piace avere vita sociale, ma più, si può dire, più selettiva. Possibilmente con sedie e buon cibo.
Qualche vintage penserà “non avete più voglia di fare niente!” Non è così, ma è una somma di piccole cose: uscire ormai costa un rene e mezzo, siamo stanchi dalle mille ore di lavoro che viviamo ogni settimana (caro vintage, dipende dal tipo di lavoro, ma ammettiamolo, la nostra generazione usa più forze mentali oltre che quelle fisiche. Siamo costantemente sotto pressione, con obiettivi da raggiungere e sempre reperibili). Il sonno è diventato sacro.
Un tempo reggevamo con tre ore di sonno, ora dopo una serata impegnativa ci serve una settimana di ferie e qualche integratore di sali.
Personalmente al momento preferisco passare la serata con gli amici a chiacchierare a casa di qualcuno, guardare serie tv, piuttosto che stare in piedi, a freddo, per ore, senza una meta precisa, e con un bicchiere in mano.
Oggi voglio parlare di cambiamenti, quelli che non ti avvisano.
Non sai quando e come succede, ma a un certo punto, le priorità si cambiano.
E non intendo mutui o cambi di carriera, parlo di cose molto più serie.
Ad esempio il fatto che fino al weekend scorso il tuo unico obiettivo fosse quello di arrivare vivo al venerdì sera, per uscire con gli amici, mangiare fuori, tornare a casa quando sorgeva il sole.
E poi, un sabato mattina ti svegli e la cosa che ti da più gioia è solo una: restare a casa la sera, accoccolato davanti alla tv, girando per casa usando il plaid come mantello, avvolto nel piumone come fossi il bozzolo di una farfalla.
Ma quando è successo? Fino a ieri uscivamo con -2 gradi in maglietta, incuranti del freddo con la volontà di tornare a casa non prima delle 4/5 del mattino.
Ora controlli l’app del meteo prima di uscire e pensi “magari rimando”.
Ovviamente ci piace avere vita sociale, ma più, si può dire, più selettiva. Possibilmente con sedie e buon cibo.
Qualche vintage penserà “non avete più voglia di fare niente!” Non è così, ma è una somma di piccole cose: uscire ormai costa un rene e mezzo, siamo stanchi dalle mille ore di lavoro che viviamo ogni settimana (caro vintage, dipende dal tipo di lavoro, ma ammettiamolo, la nostra generazione usa più forze mentali oltre che quelle fisiche. Siamo costantemente sotto pressione, con obiettivi da raggiungere e sempre reperibili). Il sonno è diventato sacro.
Un tempo reggevamo con tre ore di sonno, ora dopo una serata impegnativa ci serve una settimana di ferie e qualche integratore di sali.
Personalmente al momento preferisco passare la serata con gli amici a chiacchierare a casa di qualcuno, guardare serie tv, piuttosto che stare in piedi, a freddo, per ore, senza una meta precisa, e con un bicchiere in mano.

Si tratta di evoluzione? Forse sì. Risparmiamo, non prendiamo accidenti e non ci roviniamo il fegato.
E poi ci sono gli amici: non ci sono più amicizie come quando si aveva vent’anni, adesso l’80% delle persone che conosco ha figli, e organizzare una serata insieme richiede tre baby sitter e un allineamento planteraio. Che di solito accade ogni 3 anni.
Ed è normale, le priorità cambiano.
Ci sono poi molti eterni Peter Pan che anche a 50/60 anni passano il weekend a fare serata. Vi ammiro, davvero; ma personalmente preferisco godermi un weekend sano e facendo cose, che passarlo in Hangover sul divano.
Senza recuperare per altro, perché dopo una certa, per riprenderti da una serata ci vogliono almeno 3 giorni. E questa è fisiologia.
Ma credo che ognuno debba essere libero di vivere la vita come vuole, senza additare l’altro solo perché fa scelte diverse.
E forse, il punto è proprio questo: le priorità non diventano noiose, diventano nostre.
Qualcuno ci dirà che sembriamo già anziani, e ditelo pure. Nel frattempo mi preparo una tisana e scriverò la prossima rubrica dal mio divano, avvolta nel mio plaid.
E poi ci sono gli amici: non ci sono più amicizie come quando si aveva vent’anni, adesso l’80% delle persone che conosco ha figli, e organizzare una serata insieme richiede tre baby sitter e un allineamento planteraio. Che di solito accade ogni 3 anni.
Ed è normale, le priorità cambiano.
Ci sono poi molti eterni Peter Pan che anche a 50/60 anni passano il weekend a fare serata. Vi ammiro, davvero; ma personalmente preferisco godermi un weekend sano e facendo cose, che passarlo in Hangover sul divano.
Senza recuperare per altro, perché dopo una certa, per riprenderti da una serata ci vogliono almeno 3 giorni. E questa è fisiologia.
Ma credo che ognuno debba essere libero di vivere la vita come vuole, senza additare l’altro solo perché fa scelte diverse.
E forse, il punto è proprio questo: le priorità non diventano noiose, diventano nostre.
Qualcuno ci dirà che sembriamo già anziani, e ditelo pure. Nel frattempo mi preparo una tisana e scriverò la prossima rubrica dal mio divano, avvolta nel mio plaid.

