Gialli dallo stile molto diverso e romanzi che fanno riflettere

Da “Ruggine e diamanti” di Anne Holt a “Malinconico Blues” di De Silva, “Pecorelle smarrite” di Cash e “Lady Oracolo” di Margareth Atwood

Paola Torretta
|22 ore fa
Gialli dallo stile diverso accomunati dalla presenza di un assassino seriale © ANSA
Gialli dallo stile diverso accomunati dalla presenza di un assassino seriale © ANSA
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Il viaggio di oggi parte da due gialli molto lontani per stile, ambientazione e atmosfera, ma accomunati dalla presenza di un protagonista seriale. Li leggiamo quindi non solo per scoprire il colpevole, ma anche per ritrovare il personaggio che abbiamo già incontrato, di cui conosciamo il carattere e le debolezze.
Il primo è di una delle più importanti scrittrici scandinave, Hanne Holt. Il titolo del libro riprende quello di una famosa canzone di Joan Baez: “Diamond and rust” (Ruggine e diamanti). La protagonista è ancora lei, Hanne Wilhelmsen, detective di Oslo, che, dopo 13 romanzi, ora ha 64 anni. È intelligente e intuitiva ma da quando in una sparatoria si è ferita, è costretta a vivere su una sedia a rotelle, perdendo il suo ruolo pubblico. Contro la sua volontà, è in vacanza in una casa sul fiordo con la moglie. Gli amici, il sole, il caldo, che dovrebbero farla stare bene, diventano una tortura perché si sente inutile. Ma “per fortuna” viene trovato il corpo di una donna anziana in una vasca utilizzata come abbeveratoio per animali. Viste le condizioni di salute, sembra morte naturale o suicidio, ma Anette Schøn, revisora editoriale, è nuda e i vestiti non si trovano. Questo è sufficiente per accendere Hanne, che inizia a indagare in modo non ufficiale nel mondo dell’editoria. Scopre rivalità e rancori, famiglie problematiche ed eredità non chiare. Il finale inaspettato, vede Hanne che raggiunge una certa felicità, nonostante la sua vita arrugginita.
Da un’estate rovente a Oslo al cuore di Napoli con “Malinconico Blues”. Vincenzo Malinconico è un personaggio che mi è simpatico e lo seguo da anni sia nei libri di Diego De Silva, che nella serie tv. Avvocato a Napoli, è intelligente, ironico, dubbioso su tutto ed è accompagnato da un instancabile flusso di coscienza. Dopo aver accettato di entrare nel prestigioso studio legale del suo amico Benny, vorrebbe tornare a lavorare un po’ meno. Ma Benny lo prende in contropiede, per primo decide di abbandonare lo studio e affidarlo a lui. A complicare il tutto arriva il caso dell’attore Pasquale Bellissimo, che vuole divorziare dalla terza moglie e successivamente viene accusato di violenza sessuale. Attorno all’attore si crea un vero e proprio caso mediatico. Quando poi scopre che Bellissimo è anche stato un ex della sua compagna, deve fare i conti con la gelosia. Tra i pensieri di Malinconico e qualche elemento un po’ surreale il romanzo affronta temi come il consenso della coppia, il potere dei social e la difficoltà di riuscire a riconoscere la verità tra il bombardamento delle notizie.
“Pecorelle smarrite”, romanzo d’esordio di Margareth Cash, racconta di una famiglia disfunzionale. I Flynn vivono in una cittadina della provincia americana costruita attorno a un porto commerciale. Bud, contabile al porto, è insoddisfatto e cerca la felicità nel suo minivan ascoltando vecchie canzoni; Catherine, ex artista, è sempre alla ricerca di un’esperienza creativa. Dopo 3 figlie non si sopportano più e decidono per la coppia aperta. Le tre figlie assistono ma non riescono a capire fino in fondo.
Abigail, 17 anni, bellissima, si infatua un ex mercenario con qualche problema mentale. Louise, 15 anni, è la figlia mediana. Il suo desiderio di essere vista dagli altri la condurrà in una relazione online con qualcuno conosciuto in una chat per figli di mezzo. Infine c’è Harper, 12 anni, intelligente, provocatoria e portata per lo studio delle lingue. È proprio lei, con le sue indagini, che trasformerà la storia in una black comedy un po’ grottesca.
L’ultimo, è un romanzo del 1976 ripubblicato da Giunti. “Lady Oracolo” è stato scritto dalla famosissima Margaret Atwood, un’icona per chi si occupa di scrittura al femminile. Joan Forster inscena un finto suicidio e dal Canada si trasferisce in un paese italiano. Fa questo gesto estremo per scappare da una madre troppo autoritaria, da un marito noioso e da un’identità segreta che si è creata per lavorare. Con una trama intricata e rocambolesca, l’autrice affronta il tema dell’identità, del corpo femminile giudicato da occhi maschili e della possibilità di fuga da un mondo che non ci piace. Finzione e realtà si mescolano soprattutto quando entra in scena il suo lavoro di scrittrice di romanzi gotici. Tutti gli elementi del genere sono utilizzati e portati all’estremo fino a raggiungere il comico. Lady Oracolo è un classico rivolto soprattutto alle donne e, se letto attentamente, pone una domanda a cui se vogliamo possiamo a provare a rispondere. È possibile sfuggire a un passato che ci schiaccia e soprattutto è sufficiente cambiare semplicemente identità?
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LA PAGELLA DI PT BOOKS
Autrice: Anne Holt
Titolo: Ruggine e diamanti
Casa editrice: Einaudi
Pagine: 430
Prezzo 20 euro
Voto: 8
Autore: Diego De Silva
Titolo: Malinconico Blues
Casa editrice: Einaudi 
Pagine: 239
Prezzo: 18,50
Voto: 8
Autrice: Madeline Cash
Titolo: Pecorelle smarrite
Casa editrice: Gramma Feltrinelli
Pagine: 327
Prezzo: 19 euro
Voto: 8
Autrice: Margareth Atwood
Titolo: Lady Oracolo
Casa editrice: Giunti
Pagine: 463
Prezzo: 20 euro
Voto: 9