Dagli italiani Pulixi e Manzini a Simenon e Winslow

Ecco quattro titoli di genere giallo da non perdere

Paola Torretta
|21 ore fa
La copertina del nuovo giallo dello scrittore Pulixi
La copertina del nuovo giallo dello scrittore Pulixi
3 MIN DI LETTURA
Mi sono chiesta tante volte perché mi piacciono così tanto i gialli. Non amo la violenza, eppure quando mi voglio rilassare adoro leggere di omicidi e indagini. La risposta riguarda la natura stessa dei gialli in quanto, ispirandosi alla cronaca nera, cioè alla realtà, diventano un modo per conoscere non solo il mondo contemporaneo ma anche il lato più oscuro dell’essere umano. Leggendo e non vivendo direttamente le situazioni poi, mi sento protetta, pur provando una certa adrenalina. La soluzione del caso in fine mi rassicura perché permette di provare un senso di giustizia, quel ritorno all’ordine nel mondo prima caduto nel caos.
Il primo romanzo è di Piergiorgio Pulixi, uno degli scrittori italiani più conosciuti e tradotti. Il titolo è “L’uomo dagli occhi tristi” e la storia è ambientata nella Sardegna centro orientale.
Qui l’autore ha creato Saruxi, un paese che, grazie all’ex sindaco Daniele Enna, è diventato un vero e proprio gioiello per accoglienza, la cura delle case e soprattutto perché ne ha fatto un punto di riferimento per la transizione ecologica.
Nelle vicinanze c’è un lago dove viene trovato, proprio sulla barca di Daniele Enna, il corpo di un ragazzo di 17 anni, vestito e truccato come una donna.
Le indagini vengono affidate a Mara Rais ed Eva Croce. Umanamente imperfette e legate da un rapporto conflittuale, le protagoniste in questo libro sono loro, l’abilità con cui svolgono il lavoro e le vite private. L’obiettivo è trovare velocemente il colpevole prima che uno scandalo politico possa scuotere l’equilibrio.
“L’uomo dagli occhi tristi” è un romanzo cupo, narrato con un ritmo lento. Il delitto consente di trattare importanti temi come la corruzione, il potere politico, la vera identità delle persone, i pregiudizi e la giustizia.
"Sotto mentite spoglie" di Antonio Manzini
"Sotto mentite spoglie" di Antonio Manzini
In attesa dei prossimi episodi della serie TV Rocco Schiavone, è uscito “Sotto mentite spoglie” di Antonio Manzini. Rocco Schiavone è vicequestore romano trasferito ad Aosta per motivi disciplinari. È cinico, non segue le procedure e usa un linguaggio volgare. Per rilassarsi fuma marjuana, ma porta avanti le indagini con determinazione, intelligenza e arriva sempre alla sua idea di giustizia. È malinconico per un dolore provato in passato: la perdita della moglie, sempre presente nella sua mente. Il romanzo è ambientato ad Aosta, a Natale, c’è freddo e nevica. Schiavone deve affrontare un’indagine complicata: una rapina che si trasforma in una brutta figura; un cadavere trovato nelle acque di un lago ghiacciato; la scomparsa misteriosa di un chimico.
Rocco Schiavone intreccia le tre linee investigative che all’inizio non sembrano avere punti in comune. Lo aiutano gli amici romani e la simpatica squadra. Il tema delle maschere sociali è al centro e, alla fine delle indagini, tutte le mentite spoglie cadono.
"La vecchia" di Georges Simenon
"La vecchia" di Georges Simenon
Dagli anni ottanta Adelphi ha portato avanti una sistematica pubblicazione dei libri di Georges Simenon che lo ha fatto conoscere non solo come autore di gialli ma come romanziere a tutto tondo.
“La vecchia” è l’ultimo uscito in Italia. Per ragioni differenti 4 donne si trovano a dover convivere in un appartamento all’Isle di Saint Luois a Parigi: nonna, nipote, l’amica della nipote e la cameriera. In questo ambiente claustrofobico, il passato ritorna per la nonna e la nipote che arrivano a una resa dei conti dolorosa. Tra amore e odio ne emerge una storia familiare tossica dove la nonna si è imposta con il suo carattere dominante e le sue manipolazioni.
"L'ultimo colpo" di Don Winslow
"L'ultimo colpo" di Don Winslow
Dopo aver dichiarato pubblicamente di non voler più scrivere per dedicarsi all’attivismo politico, Don Winslow pubblica “L’ultimo colpo”, una raccolta di sei storie taglienti. Per il modo in cui esplora il mondo della criminalità, per il ritmo dinamico con cui gestisce gli eventi, per il profilo dei personaggi, a ragione Stephen King ha dischiarato che questo è il miglior crime che abbia letto negli ultimi vent’anni. Lo sfondo è la California del sud. Un criminale leggendario sta per finire in galera ma tenta l’ultimo colpo per assicurare alla moglie una vita dignitosa; un ragazzo ambizioso distribuisce illegalmente alcolici fino a quando un poliziotto corrotto e una cliente affascinante lo ostacolano; due uomini a una tavola calda si raccontano storie di crimini e scoprono qualcosa rimasto in sospeso; un poliziotto onesto deve scegliere tra la famiglia e la morale; Boone Daniels, surfista e detective, deve proteggere un’attrice che qualcuno vuole morta; e il racconto finale Collisione che esplora quel momento in cui tutto nella vita cambia.
Felice che Don Winslow non abbia smesso di scrivere vi aspetto tra 15 giorni.
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LA PAGELLA DI PT BOOKS
Autore: Piergiorgio Pulixi
Titolo: L’uomo dagli occhi tristi
Casa Editrice: Rizzoli
Pagine: 352
Prezzo: 18 euro
Voto: 8
Autore: Antonio Manzini
Titolo: Sotto mentite spoglie
Casa Editrice: Sellerio editore
Pagine: 546
Prezzo: 17 euro
Voto: 8
Autore: Georges Simenon
Titolo: La vecchia
Casa Editrice: Adelphi
Pagine: 167
Prezzo 18 euro
Voto: 8
Autore: Don Winslow
Titolo: L’ultimo colpo
Casa Editrice: Harper Collins
Pagine: 330
Prezzo: 22 euro
Voto: 9