Hive Team del liceo Respighi alle finali di nazionali di Stem Racing
Dietro l'aspetto quasi da giocattolo si nasconde però un concentrato di progettazione, tecnologia e lavoro di squadra
Thomas Trenchi
|10 ore fa

Venti centimetri di lunghezza, una cartuccia ad aria compressa come motore e un'accelerazione che le permette di coprire 20 metri in circa un secondo. Dietro l'aspetto quasi da giocattolo si nasconde però un concentrato di progettazione, tecnologia e lavoro di squadra. È la mini-vettura con cui l'Hive Team del liceo scientifico Respighi di Piacenza parteciperà alle finali nazionali di Stem Racing, in programma il 20 e 21 giugno al Mugello, nella cornice della Ferrari.
La competizione sfida gli studenti a progettare e costruire un'auto in miniatura spinta da una bomboletta di aria compressa. Il propulsore è identico per tutti: a fare la differenza sono l'aerodinamica, le soluzioni tecniche e la capacità di rispettare un regolamento rigoroso.
«Hive significa alveare e rappresenta il valore della collaborazione - spiega il giovane Alessandro Cataldo -. Crediamo che da soli si possa fare poco e che i risultati arrivino grazie al gruppo». Il laboratorio del Respighi è attivo da tre anni e coinvolge studenti delle classi terze e quarte coordinati dalla docente Samantha Aimi insieme ai colleghi Filomena Panzarino e Pietro Pinotti.
La vettura è realizzata in poliuretano espanso, con ruote stampate in polvere di nylon e componenti prodotti con la stampante 3D della scuola. Per le finali il team ha ulteriormente affinato il progetto. «Abbiamo rivisto il sistema di montaggio delle ruote e migliorato alcuni aspetti aerodinamici, compresa l'ala posteriore», racconta lo studente Lorenzo Valle.
Per Aimi il valore dell'iniziativa va oltre la gara: «I ragazzi mettono in pratica competenze avanzate e si confrontano con il mondo delle aziende, acquisendo strumenti utili per orientare il proprio futuro». Fanno parte della squadra "respighiana" Matteo Macaione, Alessandro Molinaroli, Tea Bonetti, Massimiliano Contini, Alessandro Cataldo, Lorenzo Donzelli, Riccardo Ottaiano e Lorenzo Valle. A supportarli ci sono anche tre tutor, studenti più grandi che hanno seguito il gruppo: Almin Salkic, Martina Rocca e Noemi Scarico.
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