«Smettere di fumare è difficile ma possibile». Tabagismo, nel 2025 seguiti 315 pazienti

Intervista ad Angelo Mangia, pneumologo dell’Ausl di Piacenza e responsabile del centro antifumo

Thomas Trenchi
|12 ore fa
«Smettere di fumare è difficile ma possibile». Tabagismo, nel 2025 seguiti 315 pazienti
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«Se oggi tutta la popolazione smettesse di fumare, nel giro di circa vent’anni il tumore al polmone diventerebbe una malattia rara». Con questa immagine chiara ed efficace, Angelo Mangia, pneumologo dell’Ausl di Piacenza e responsabile del centro antifumo, inquadra il peso del tabagismo. «Nel 2025 abbiamo seguito complessivamente 315 pazienti, con un tasso di cessazione intorno al 19-20%, pari a circa 60 persone».

Il percorso del centro antifumo

Qual è il percorso previsto dal centro antifumo dell’ospedale di Piacenza? «L'iter prevede una presa in carico strutturata. Si parte con una visita pneumologica completa, con valutazioni cliniche approfondite per individuare eventuali patologie correlate al fumo. Si esegue un esame obiettivo, si misura la saturazione dell’ossigeno nel sangue e, se necessario, si richiedono ulteriori accertamenti diagnostici» chiarisce Mangia.

Il corso della Lilt

Nel territorio piacentino, accanto ai servizi dedicati dell’Ausl, opera anche la Lilt, impegnata da anni nella prevenzione oncologica e nel sostegno a chi desidera smettere di fumare. A breve partirà un nuovo corso antifumo promosso dall’associazione, inserito nel mese di maggio dedicato alla lotta al tabagismo, che si concluderà il 31 maggio con la Giornata mondiale senza tabacco.

«Smettere è difficile ma possibile»

«Smettere di fumare è difficile ma possibile», ricordano gli operatori coinvolti nel progetto. Il percorso è rivolto ai soci e si svolgerà nella sede della Lilt all’interno dell’ospedale di Piacenza.
Il programma non si limita agli aspetti sanitari, ma punta anche sulla componente psicologica e motivazionale. A guidarlo è Elio Panelli, educatore professionale con una lunga esperienza nel campo delle dipendenze.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 373.7760881 oppure scrivere a [email protected].

Il lavoro di gruppo

«Si lavora in gruppo, con un percorso di mutuo aiuto – spiega Panelli –. Le sedute durano circa due ore, due volte a settimana per due mesi. L’obiettivo è ridurre gradualmente il consumo e rafforzare la motivazione personale».
Panelli evidenzia anche un cambiamento culturale: «Oggi il tabacco è più un peso che una gratificazione, sia per ragioni di salute che economiche e sociali, visto che non si fuma quasi più nei luoghi pubblici».