HPV, open day vaccinale per ragazzi e alle ragazze nati nel 2011
In programma dalle 14 di giovedì 14 maggio nella sede Ausl di piazzale Milano 2, terzo piano, blocco C
Redazione Online
|1 ora fa

Una passata edizione dell'iniziativa
La prevenzione passa anche da gesti semplici, accessibili e fondati su solide evidenze scientifiche. In quest’ottica l’Azienda Usl di Piacenza organizza una seduta vaccinale ad accesso libero dedicata all’immunizzazione contro il Papillomavirus umano (HPV), rivolta ai ragazzi e alle ragazze nati nel 2011 che non hanno ancora compiuto 15 anni e che non risultano vaccinati in precedenza.
L’open day è in programma il 14 maggio 2026, nel pomeriggio, alla sede vaccinale di piazzale Milano 2, terzo piano, blocco C, dove verrà effettuata la vaccinazione. L’accesso è previsto dalle 14.
Per le sue caratteristiche, la vaccinazione contro l’HPV viene raccomandata all’inizio della pubertà piuttosto che nell’infanzia, poiché risulta particolarmente efficace se somministrata prima di un possibile contagio. I vaccini disponibili contengono esclusivamente particelle dell’involucro virale esterno e non possono causare né trasmettere la malattia.
Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che il vaccino è altamente efficace nel prevenire infezioni e lesioni precancerose e cancerose dovute ai nove ceppi virali più frequenti (HPV 6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52 e 58). L’efficacia è molto elevata, compresa tra il 90 e il 100% sia nelle femmine sia nei maschi, quando la vaccinazione avviene prima dell’inizio dell’attività sessuale. Anche indipendentemente dall’avvio della vita sessuale, il vaccino risulta comunque più efficace quanto più giovane è il soggetto vaccinato.
Il ciclo vaccinale prevede due dosi per via intramuscolare fino ai 13‑14 anni di età, mentre sono indicate tre dosi nei ragazzi più grandi e negli adulti. Nei soggetti immunocompromessi la vaccinazione con tre dosi è raccomandata a qualunque età.
L’impatto della vaccinazione in termini di prevenzione è rilevante: il vaccino protegge da quasi il 90% dei tumori della cervice uterina e da circa l’80% delle lesioni precancerose di alto grado. Anche dopo la vaccinazione, tuttavia, le ragazze dovranno continuare a partecipare ai programmi di screening, poiché il rischio di tumore del collo dell’utero non viene completamente eliminato.
Ampia attenzione è dedicata anche alla sicurezza. I vaccini anti‑HPV disponibili presentano un elevato profilo di efficacia e sicurezza, confermato dai sistemi di sorveglianza attivi da anni sulla popolazione vaccinata. Gli eventuali effetti collaterali sono generalmente lievi e di breve durata e possono includere dolore, rossore o gonfiore nel punto di iniezione, febbre, mal di testa, dolori muscolari o articolari, prurito o lievi disturbi gastrointestinali.
L’invito alla vaccinazione avviene tramite SMS. Chi ha ricevuto l’invito ma risulta già vaccinato in passato contro l’HPV non deve presentarsi alla seduta, ma può inviare copia dell’attestazione di avvenuta vaccinazione all’indirizzo [email protected].
La seduta ad accesso libero rappresenta un’ulteriore opportunità per facilitare l’adesione alla vaccinazione, rafforzare la cultura della prevenzione e proteggere la salute delle nuove generazioni.
Per ulteriori approfondimenti sull’infezione da HPV è possibile consultare la pagina informativa dedicata "Vaccinazione contro il Papilloma virus (HPV)" sul sito ausl.pc.it
Per ulteriori approfondimenti sull’infezione da HPV è possibile consultare la pagina informativa dedicata "Vaccinazione contro il Papilloma virus (HPV)" sul sito ausl.pc.it

