Donazione di organi, un sì che può salvare la vita: la storia di Giancarlo e Graziella

Stasera a "Star bene" puntata dedicata alla rete di donazioni e trapianti con Aido e sanitari

Redazione Online
|2 ore fa
Donazione di organi, un sì che può salvare la vita: la storia di Giancarlo e Graziella
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Donare significa offrire una possibilità di vita, trasformando il dolore in speranza. È il messaggio al centro della puntata di "Star bene, i giovedì della medicina" in onda questa sera alle 21.00 su Telelibertà (canale 76 e on demand) condotta dalla giornalista Marzia Foletti. Protagonisti della serata AIDO e i professionisti della rete sanitaria piacentina. Nel 2025 l'Italia ha raggiunto un risultato storico, con 4.678 trapianti eseguiti, confermandosi tra i Paesi europei più attivi nel settore.
A Piacenza la cultura del dono si rafforza grazie all'impegno dei volontari AIDO, agli oltre 11mila iscritti e alle iniziative rivolte ai giovani, che hanno coinvolto circa 800 studenti delle scuole superiori. Non mancano, tuttavia, segnali che invitano a riflettere: nel primo semestre del 2026 le opposizioni alla donazione espresse al rinnovo della Carta d'identità elettronica sono passate dal 38% al 43%. Al centro dell'incontro, anche il complesso percorso clinico e organizzativo che rende possibile un trapianto: dall'accertamento della morte secondo criteri rigorosi al coordinamento tra medici e infermieri, fino al delicato dialogo con i familiari.
Ospiti in studio: Ruggero Corso, Direttore di Dipartimento Emergenza-Urgenza ed Area Critica Ausl di Piacenza, Maria Cristina Savi, Coordinatrice Donazioni di Organi e Tessuti Ausl di Piacenza, Prof Luigi Cavanna, direttore scientifico della trasmissione e, collegato via Zoom, Francesco Lauri, Referente Infermieristico Donazioni di Organi e Tessuti Ausl di Piacenza. A dare un volto concreto a questi numeri saranno le testimonianze di Carlo Cigala e Graziella Girometta, che hanno affrontato rispettivamente tre e due trapianti.
Regia e produzione sono affidati a Filippo Adolfini e ad Alessandra Colpo.