Oltre il total white, è tempo di giallo burro con i pantaloni Capri
I trend dell’estate 2026 bandiscono la volgarità e puntano su giochi di volumi e tessuti natural. Ballerine a rete in alternativa ai sandali
Giulia Marzoli
|9 ore fa

Arriva il caldo e, puntualmente, la tentazione di cedere alla comodità a scapito dell’eleganza si fa forte. Guardando le passerelle di questa estate 2026, il messaggio dei designer è inequivocabile: si può affrontare l’afa restando impeccabili, basta saper scegliere. Non servono compromessi sulla qualità, ma solo molta attenzione ai volumi e una sana dose di buonsenso per costruire un guardaroba intelligente che assecondi i veri trend della stagione.
Iniziando dalla palette, è bene fare attenzione all’abuso del total white, perché il vero chic quest’anno si declina nel giallo burro. Parliamo di una tinta capace di illuminare l’incarnato senza risultare invadente, ma con una regola d’oro da rispettare: la materia deve essere assolutamente eccellente. Questo è un colore che nobilita l’immagine, a patto di scegliere tessuti naturali che abbiano una loro dignità e che cadano alla perfezione sulla silhouette. Passando alle forme, non possiamo ignorare il grande ritorno dei pantaloni Capri.
Si tratta senza dubbio di un capo insidioso, li abbiamo visti spopolare all’inizio degli anni Duemila e ora sono tornati alla ribalta. Per non sbagliare, oggi meglio indossarli con estremo rigore, dimenticando i top troppo aderenti. Il Capri contemporaneo si porta rubando dal guardaroba maschile, abbinato a una camicia oversize in popeline di cotone lasciata sblusata, accompagnato da un mocassino rasoterra in nappa morbidissima o da un kitten heel. Per farli funzionare servono proporzioni studiate al millimetro per slanciare la figura, altrimenti il rischio di accorciarla è dietro l’angolo. Anche l’estetica Boho-Chic si fa spazio chiedendoci di mettere da parte quella un po’ improvvisata da festival musicale. Quello che abbiamo visto, ad esempio, nelle ultime sfilate di Chloé è un’atmosfera colta e decisamente adulta. Abbiamo notato chiffon, pizzi lavorati a regola d’arte e il camoscio leggerissimo. Il consiglio principale è quello di investire nella qualità di questi capi, perché il confine tra un look bohémien e un banale effetto disordinato è davvero molto sottile. A completare la visione estiva, il corpo torna al centro dell’attenzione attraverso le trasparenze, servendosi del cosiddetto “naked dress”.
La gonna in tulle o in pizzo oggi si porta rigorosamente sovrapposta a culotte a vita alta o a boxer in cotone maschili. Questo gioco di stratificazioni è geniale perché non lascia alcuno spazio alla volgarità. E ai piedi? La mossa più astuta e fresca del momento sono le ballerine a rete, o mesh flats. Sono pratiche, leggere e decisamente più sofisticate del classico sandalo cittadino. Un dettaglio inaspettato che da solo risolve il look, a patto, ça va sans dire, di sfoggiare una pedicure impeccabile.

