Festival MusicMediale: a Piacenza il suono diventa spazio, immagine e visione
Il progetto si sviluppa tra pratiche artistiche contemporanee e nuovi linguaggi, coinvolgendo studenti, docenti e artisti in un processo condiviso di ricerca e produzione
Redazione Online
|3 ore fa

C’è un momento in cui la musica smette di essere soltanto ascolto e diventa esperienza totale: luce, materia, movimento, architettura sonora. È in questo territorio di confine che prende forma l’edizione 2026 del Festival MusicMediale, la rassegna promossa dai Dipartimenti di Composizione e Nuovi Linguaggi del Conservatorio, in programma dal 12 al 21 giugno con un’anteprima il 6 giugno.
Realizzato in collaborazione con il Teatro Municipale di Piacenza, la Fondazione di Piacenza e Vigevano e il centro per le arti contemporanee XNL Piacenza, il festival si conferma come uno degli appuntamenti più interessanti dedicati alla sperimentazione tra musica, tecnologia e arti visive. Un laboratorio aperto in cui performance, elettronica, installazioni immersive e videomapping ridefiniscono il rapporto tra pubblico, spazio e creazione artistica.
MusicMediale, diretto da Riccardo Dapelo con il coordinamento tecnico di Gianmarco Romiti, si sviluppa come un attraversamento tra pratiche artistiche contemporanee e nuovi linguaggi, coinvolgendo studenti, docenti e artisti ospiti in un processo condiviso di ricerca e produzione. Un percorso che mette al centro la contaminazione tra discipline e la trasformazione dei luoghi in ambienti di ascolto e percezione.
L’anteprima del festival è in programma il 6 giugno alla Galleria Ricci Oddi con “Echi trasfigurati – memorie sonore al femminile”, un progetto che intreccia memoria, voce e paesaggi sonori contemporanei. L’appuntamento, previsto alle ore 20.30, introduce fin da subito il carattere immersivo e multidisciplinare della rassegna.
Il cuore del festival si apre il 12 giugno negli spazi di XNL con “Frontiere”, concerto per pianoforte ed elettronica in programma alle 20.30, seguito alle 22.00 da una performance di videomapping che coinvolgerà il Conservatorio Nicolini e gli ambienti di XNL, trasformando le superfici architettoniche in una grande partitura visiva.
La ricerca elettroacustica sarà protagonista il 13 giugno con il Concerto elettroacustico ospitato ancora da XNL alle 20.30, mentre tra il 13 e il 14 giugno la Galleria Ricci Oddi e l’Auditorium del Conservatorio Nicolini accoglieranno “Res Sonantes – Sculture sonore”, un percorso espositivo e performativo dedicato al dialogo tra suono, materia e spazio.
Alla Ricci Oddi sarà possibile visitare, dalle 10.00 alle 18.00, “Res Sonantes - sculture sonore”, progetto musicale composto da "Corde in galleria", “Xanthos”, “Kydoimos” e “L’inverno rosso”, opere che esplorano differenti modalità di relazione tra ambiente acustico e dimensione visiva. All’Auditorium del Conservatorio troverà invece spazio “Trame Organiche”, installazione audiovisiva dedicata ai processi di trasformazione del suono in immagine.
Il 15 giugno il festival ospiterà una giornata speciale con Rodrigo Constanzo, musicista e performer internazionale noto per la sua ricerca tra improvvisazione, strumenti autocostruiti ed elettronica. Il Conservatorio Nicolini accoglierà il workshop dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00, seguito dal concerto serale alle 20.30.
Accanto alla dimensione performativa, MusicMediale mantiene forte anche il proprio carattere di riflessione teorica e progettuale. Il 16 giugno alle ore 16, nel Salone d’Onore di Palazzo Rota Pisaroni, si terrà infatti un panel dedicato alla ricerca applicata in ambito musicale, occasione di confronto tra esperienze artistiche, innovazione tecnologica e prospettive della produzione contemporanea.
Il percorso si concluderà il 21 giugno, alle ore 21, al Teatro Municipale di Piacenza con l’opera multimediale “La vera storia dell’Angelo invisibile”, sintesi ideale dello spirito del festival: un lavoro in cui musica, scena e linguaggi digitali si fondono in una narrazione immersiva. Lo spettacolo sarà poi replicato il 23 giugno al Teatro Parenti di Milano, portando l’esperienza di MusicMediale oltre i confini cittadini.
«Il Festival MusicMediale rappresenta con forza la vocazione del Conservatorio a essere luogo di ricerca, visione e dialogo con il presente, dove la formazione incontra le sfide culturali e tecnologiche del nostro tempo.» ha commentato il presidente dell’università musicale piacentina Massimo Trespidi durante la conferenza stampa di presentazione mentre il direttore Roberto Solci ha ricordato: «MusicMediale è un festival che cresce di anno in anno, ampliando linguaggi, pubblici e collaborazioni, e che in questa edizione varca anche i confini cittadini, portando il lavoro del Conservatorio in trasferta e in dialogo con nuovi contesti.»
«Il Conservatorio, con XNL Musica, si conferma uno spazio vitale e all’avanguardia, capace di esplorare le frontiere della musica contemporanea creando un dialogo virtuoso con il repertorio più classico che risulta sempre avvincente per il pubblico degli specialisti così come degli appassionati - ha sottolineato la consigliera di CDA della Fondazione Enrica De Micheli -, ringraziamo XNL Musica per questo nuovo interessante cartellone, oltre che per la sua costante disponibilità a collaborare con tutti i settori del Centro per le arti contemporanee».
«Abbiamo concentrato il festival in meno incontri, più curati e di maggiore qualità, per raccontare al meglio la musica e l’arte contemporanea e dare al festival una marcia in più» ha concluso il direttore artistico del Festival Riccardo Dapelo.

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