Doppio debutto tricolore: il gaming italiano sfida Pokémon e Dark Souls

Usciti in contemporanea Lumentale e Stonemachia, progetti che reinterpretano la nostra cultura a metà strada tra fantasy e ironia

Francesco Toniolo
|18 ore fa
Doppio debutto tricolore: il gaming italiano sfida Pokémon e Dark Souls
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Il 26 maggio sono stati pubblicati ben due videogiochi italiani. Uno di questi è Lumentale: Memories of Trey di Beehive Studios. Si tratta di un “monster collector”, uno di quei videogiochi che seguono il filone di Pokémon, in cui bisogna catturare dei mostriciattoli per poi utilizzarli in battaglia. In questo caso i mostri si chiamano Animon e sono in qualche modo legati a Trey, protagonista dell’avventura, come si andrà a scoprire nel corso della storia. L’altro videogioco pubblicato il 26 maggio è Stonemachia, di Crossfall Games, che alcuni hanno affettuosamente definito “il seguito degli Scacchi”. In questo caso siamo davanti a un gioco d’azione, ricco di combattimenti, in cui controlliamo un Pedone di nome Zefiro, capace di trasformarsi al bisogno in altri pezzi della scacchiera (Torre, Alfiere e Cavallo). Zefiro deve combattere orde di nemici per contrastare la misteriosa Piaga degli Angeli che sta devastando il regno. Se Lumentale guarda a Pokémon, per Stonemachia si possono invece citare come parenti illustri i videogiochi di FromSoftware come Dark Souls, Bloodborne e Sekiro, noti per la loro elevata difficoltà e per le storie tanto misteriose quanto cupe.
Considerando l’uscita concomitante e il paese di provenienza, i due team hanno anche deciso di proporre un bundle sulla piattaforma Steam: chi vuole giocarli su computer può acquistare contemporaneamente Stonemachia e Lumentale con un piccolo sconto.
A unire questi due videogiochi, però, c’è anche dell’altro. Sia Lumentale sia Stonemachia sono infatti ambientati in dei mondi fantastici ma ispirati all’Italia. Non sono i primi ad aver fatto una simile scelta e non saranno certo gli ultimi, ma questo dettaglio rende ancor più curiosa la loro uscita concomitante. L’approccio alla cultura e al territorio italiano è stato differente, per i due team. Stonemachia si è mantenuto più vicino alla realtà, optando però anche per un approccio molto più scherzoso e sopra le righe. Tra gli avversari da affrontare si trovano infatti numerose creature ispirate a statue, bassorilievi e altre decorazioni che sono appartengono al patrimonio artistico italiano. Anche le location sono molto vicine alla realtà, per cui c’è per esempio Medhelan, cioè Milano, con tanto di Duomo. Il nome sembra una storpiatura fantasy, ma in realtà sarebbe – stando a quanto sostengono alcuni storici – l’originario nome dell’insediamento celtico lì presente, prima di essere ribattezzata Mediolanum dai romani. Crossfall Games, il team di Stonemachia, ha dunque attinto a piene mani dalla tradizione storico-artistica italiana, ibridandola con il linguaggio dei meme presente sui social. Ecco allora che compaiono gli “angeli biblicamente accurati”, in riferimento a contenuti memetici che circolano da anni online, sul fatto che gli angeli della Bibbia sarebbero visivamente ben lontani dagli amorevoli putti che compaiono in tanti quadri.
Beehive Studios ha invece seguito un altro approccio, per il suo Lumentale, basandosi più sul territorio stesso e meno sulla storia dell’arte. Il loro gioco è ambientato a Talea, un luogo fantastico ispirato all’Italia, nella cui suddivisione geografica è possibile riconoscere diverse regioni italiane, trasposte in un contesto fantastico. A prescindere dall’approccio, comunque, sono due videogiochi che meritano di essere provati. Stonemachia è venduto a 19,50 euro, mentre Lumentale a 24,99 euro.