I ragazzini e la fantasia salveranno il mondo

Il salone di Torino accende la rivoluzione under 20: dall’omaggio a Elsa Morante al “dark” di Ammaniti, fino alle webstar

Paola Torretta
|20 ore fa
I ragazzini e la fantasia salveranno  il mondo
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Dal 14 al 18 maggio a Torino si terrà il Salone del libro, un evento imperdibile per tutti gli appassionati di lettura. Il tema ufficiale del 2026 sarà “Il mondo salvato dai ragazzini” ispirato al libro di Elsa Morante. In modo creativo la scrittrice sostiene un’idea potente: i giovani e gli innocenti possono salvare il mondo degli adulti, mondo corrotto, violento e ipocrita, non con la forza ma con la fantasia, la purezza e la libertà delle convinzioni.
Partiamo dall’idea che oggi i giovani leggono, e leggono molto, ma lo fanno diversamente e hanno trasformato, in modo rivoluzionario, questa bellissima abitudine. Nonostante la competizione con gli immediati contenuti digitali, i ragazzi si appassionano alle storie soprattutto se trovano qualcosa che li coinvolge e se si riconoscono nei personaggi.
Da pochi giorni è in libreria l’ultimo libro di Niccolò Ammaniti, Il custode, una dark story che mescola il tema dell’adolescenza, con l’amore, il sesso, la scoperta, l’orrore e il mistero. Il protagonista è Nilo un ragazzo di tredici anni che vive in Sicilia, con la madre Agata, donna forte e rigorosa, e la zia Rosi più tenera, sensibile al fascino maschile e complice del nipote.
Il destino di Nilo è segnato dall’appartenere a questa famiglia. Per tradizione, da tanti anni, devono prendersi cura di una strana creatura mostruosa e mitologica che vive nel bagno, chiusa con tre lucchetti. Ne sono allo stesso tempo custodi e prigionieri.
La rottura nella vita di Nilo avviene quando Arianna, donna bella e problematica arriva in paese con la figlia. Nilo scopre il desiderio, l’amore e la voglia di libertà; emozioni che possono causare gravi danni e trasformare. In tutto questo Nilo deve decidere se essere libero o rimanere fedele alla famiglia.
È la volta ora di due scrittrici nate sul web e nel mondo dei social per poi passare alla pubblicazione tradizionale. La prima è Giulia Modugno, voce nuova della narrativa fantasy-romance italiana.
Jo – The March sisters è il primo volume del retelling modern del famosissimo libro Piccole Donne di Louisa May Alcott. Dopo aver rifiutato la proposta di un sicuro matrimonio da parte del suo amico di sempre, Jo scappa a New York, lasciando le sorelle, per inseguire il sogno di diventare giornalista. Ma la realtà è ben diversa da quella che si era immaginata. Deve convivere con il senso di colpa, condividere una casa sovraffollata, lavorare come cameriera e collaborare con un giornale poco edificante. L’idea di aprire un podcast che chiamerà Pungi come Jo, la fa notare dal famoso giornalista Fred Bhaer, non simpatico, duro ma brillante, che le offre la possibilità di entrare in una vera redazione. La sua crescita è continua e sempre volta all’ indipendenza, anche se i sentimenti, l’amore soprattutto, complicano decisamente le cose. Jo – the March sister fa parte di un progetto: sono in arrivo in libreria i libri dedicati alle altre sorelle.
Si firma come Stefania S., l’autrice della saga Love me love me – cuori magnetici. La protagonista, June White, è una ragazza riservata, diffidente e affascinata dal crime. Lei e la madre, un’artista famosa, cambiano casa per l’ennesima volta e si trasferiscono a Laguna Beach. Stranamente a scuola riesce a farsi degli amici, ma incontra James Hunter, il classico bad boy, bello, freddo e aggressivo. Il suo fascino crea dipendenza emotiva. Attratta dal suo lato oscuro June scopre un passato difficile, familiare e sociale. Invece di proteggersi, cade sempre più nel rapporto vivendo momenti di tensione fortissima, quasi magnetica. Con linguaggio diretto, capitoli brevi e cliffhanger continui la lettura è molto coinvolgente: i personaggi sembrano quasi amici. Il finale poi lascia aperte molte questioni e ci prepara al seguito che è già sia in libreria che in classifica con il titolo Love me love me - anime elettriche.
Concludo con Piergiorgio Pulixi uno dei maggiori esponenti del giallo italiano che con Tutte le ragazze mentono si cimenta in un crime per ragazzi con un ottimo risultato. A Saruxi, un paese sardo, vive Melissa insieme alla sua famiglia. La sorella, Denise, apparentemente una ragazza perfetta, viene trovata morta sui binari del treno. La polizia chiude il caso come suicidio. Ma Melissa non ci crede e indaga iniziando dal gruppo di amiche della sorella, popolari, belle, ma ambigue. Con ossessione scava a fondo arrivando a segreti sempre più inconfessabili. Non solo un giallo Tutte le ragazze mentono è anche un libro sull’adolescenza, sulla fragilità, sulla ricerca di identità, sul bisogno di appartenenza e sulla pressione sociale.