Mr. Bowl: «Forza Milan, in tutti i sensi!»
Alessandro Milan, giornalista di Radio24, è ospite a Bowlcast, il programma su Telelibertà condotto da Danilo Di Trani e Marcello Tassi
Redazione Online
|17 ore fa

Mr. Bowl, come si è vestito? Se la vedessero Tassi e Di Trani la caccerebbero.
«Intanto buongiorno a lei. E poi non si preoccupi. È una maglietta del Milan. E Tassi è già sparito. Si sarà offeso, fatti suoi».
Ho capito, ma lo sa che sono entrambi interisti e lei indossa la maglietta dei cugini. Non le sembra un po' troppo?
«Loro non capiscono. È una citazione, anzi, un tributo. Calcistico, ma non solo».
Cioè? Mi sa che si sta capendo da solo, come accade spesso...
«Ma no! È per l'ospite di questa puntata di Bowlcast, il mitico Alessandro Milan! Giornalista di Radio24, voce del programma Uno, nessuno, 100Milan con Leonardo Manera, scrittore, presidente dell'associazione Wondy sono Io dedicata a sua moglie Francesca Del Rosso. Un grande».
Ah ecco, quindi Milan, ma non milanista?
«Sì, certo, è anche milanista. Nomen Omen. E Tassi ha dato sfoggio della sua scarsa sportività».
In che senso?
«Allora non mi ascolta proprio. Le ho detto che si è offeso, è sparito. Ha sentito che arrivava un ospite milanista di nome Milan e se l'è data a gambe. Ha mollato Di Trani in studio da solo».
Be' almeno Di Trani è stato più sportivo.
«Macché. Quel capellone piange ancora per il derby perso 6-0. Solo che conosce Milan da tanto, ha cominciato proprio nel suo programma».
Quindi, in un certo senso, è anche colpa di Milan se Di Trani è così?
«Esatto, ma glielo perdoniamo. Ha anche fatto un regalo significativo al programma».
Cioè?
«Non vi dico nulla, dovete guardare la puntata Bowlcast, come ogni domenica, stasera alle 21.00 su Telelibertà, canale 76 del digitale terrestre o sull'app Telelibertà. Potrete ridere con me e con Milan che prendiamo in giro il povero Di Trani.
Da domani la puntata sarà disponibile on demand su liberta.it, sezione Telelibertà. Per il podcast puro, potrete ascoltarlo sulle principali piattaforme audio. Mandate i feedback e candidatevi per le nostre famose incursioni mandando una mail a [email protected]. E ricordate che io vi giudico, con una maglietta del Milan, con un giornale in mano, come piace ad Alino, ma vi giudico sempre. Ora scappo, vado a cercare Tassi. Già in due sono difficili, ma Di Trani da solo non lo reggo proprio».



