Il cantiere al Daturi fa saltare l’Alley Oop: «Accordi disattesi»

Il rammarico degli organizzatori. Bongiorni: «Lavori prolungati per alcune criticità». Dadati: «L’alternativa c’era, è stata rifiutata»

Thomas Trenchi
|13 ore fa
Una precedente edizione dell’Alley Oop al campo Daturi
Una precedente edizione dell’Alley Oop al campo Daturi
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Un’estate senza Alley Oop. Il festival piacentino dedicato al freestyle, agli sport alternativi e all’arte di strada quest’anno non si terrà. A fermarlo è l’impossibilità di utilizzare l’Arena Daturi, in viale Risorgimento, tradizionale sede della manifestazione, resa indisponibile dal cantiere di riqualificazione che interessa l’area proprio nei mesi estivi.
A comunicarlo sono stati gli organizzatori attraverso i canali social di Alley Oop, spiegando le ragioni dello stop e prendendo le distanze da responsabilità dirette. «Per quanto questa situazione ci abbia tolto il sonno negli ultimi mesi – scrivono su Instagram – ci teniamo a chiarire che non dipende in alcun modo dalla nostra organizzazione. Avevamo iniziato a progettare l’edizione già a settembre, con entusiasmo, convinti di poter contare su un’Arena Daturi riqualificata e pronta a un salto di qualità». Poi la doccia fredda: «Con grande rammarico, a marzo il Comune di Piacenza ci ha comunicato che i lavori di restauro e ammodernamento si protrarranno anche durante l’estate, diversamente da quanto programmato». Non manca una stoccata: «Confidiamo che queste circostanze non si manifestino più, non solo per noi, ma per tutti i giovani di Piacenza». 
Dal canto suo, l'amministrazione comunale conferma il quadro, puntualizzando però che «un’alternativa era stata proposta, ovvero l’area del pattinodromo di corso Europa, già utilizzata lo scorso anno in via eccezionale, ma non è stata presa in considerazione».  
Resta dunque il nodo del cantiere, che ha costretto a dichiarare inaccessibile l'arena di viale Risorgimento in vista del festival estivo. Il vicesindaco Matteo Bongiorni, con delega ai lavori pubblici, fa il punto sugli interventi: «Si sono verificati alcuni imprevisti, che ci hanno imposto prudenza. Il primo lotto, già concluso, ha riguardato la messa in sicurezza delle scale vicino a Palazzo Farnese. Un secondo appalto interessa l’intera area, con infrastrutture e nuovi impianti per eventi, oltre alla rifunzionalizzazione dell’ascensore. La conclusione e il collaudo complessivo sono previsti entro settembre. A seguire partiranno altre opere: skate park, riqualificazione della pista e una palestra all’aperto, con fine lavori stimata in primavera».