Un mulino in Val Perino ospita artisti in cambio di spettacoli gratuiti

Vincenzo Genna e Marco Sobrero dopo avere aperto un B&B a Villanova di Bettola propongono un'originale forma di baratto: sono pronti ad accogliere cantanti, attori e scrittori che siano disposti a regalare un evento alla comunità

Elisa Malacalza
Elisa Malacalza
|21 ore fa
Questo piccolo scrigno culturale si trova nei pressi di Villanova di Bettola
Questo piccolo scrigno culturale si trova nei pressi di Villanova di Bettola
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A Villanova di Bettola, in Val Perino, un mulino ottocentesco ha smesso di macinare grano per trasformarsi in spazio culturale: ospitalità agli artisti in cambio di eventi gratuiti per la comunità. Questa è la scommessa di Vincenzo Genna, educatore siciliano, e Marco Sobrero, architetto torinese, sposati otto anni fa a Milano. Marco ha curato il restauro, Vincenzo ha immaginato musica, parole ed energia. Così è nato il bed and breakfast "Le macine del Perino" ed ha preso il via una rassegna culturale.
Per primo è stato un attore amico, il siciliano Rosario Lisma, che gli ha detto: «Vengo, mi ospitate e porto il mio spettacolo». Era Terramatta, storia di un bracciante che lotta contro il suo semianalfabetismo. Lisma ha fatto riflettere tutti, ha commosso.  Poi è stata la volta di letture teatrali, concerti e presentazioni di libri, tra cui Diario di Eva di Dario Fo e Franca Rame - letto da Anna Della Rosa lo scorso settembre - e La Fuliara di Anna Chisari.
Il fienile è una sala senza quinte né sipario, dove il pubblico siede vicino agli artisti. Il "baratto" funziona.
Non mancano difficoltà: una frana ha messo a rischio l’area, già fragile per l’abbandono dei terreni e il maltempo, e un ponte antico a volta unica necessita protezione, mentre la strada resta in parte soggetta a cavilli burocratici.
Ma il mulino continua a dare spazio e legami veri: «Ci regali uno spettacolo, noi ti regaliamo ospitalità», dice Vincenzo. Una comunità che nasce dalla passione e dalla cura del territorio, tra ferite e bellezza.