Luca Carboni, Davide Groppi e la Guida Michelin saranno premiati a Piacenza: la Coppa d’Oro celebra i suoi 18 anni
Cerimonia il 10 novembre all’ex chiesa del Carmine, ingresso gratuito su prenotazione. Una cena dedicata ai grandi chef piacentini e un mese di degustazioni per festeggiare i 30 anni dei tre salumi Dop.
Redazione Online
|6 ore fa

In prima fida sinistra Roberto Belli, Antonio Grossetti, Simone Fornasari, Filippo Cella, Giorgio Lambri; nella fila in alto, da sinistra, Gianluca Brugnoli, Davide Giacalone, Enrica Gambazza e Gianluca Barbieri
Luca Carboni, il designer piacentino Davide Groppi e la Guida Michelin saranno i protagonisti della diciottesima edizione del Premio Coppa d’Oro, in programma martedì 10 novembre alle 17.30 nell’ex chiesa del Carmine di Piacenza. Tre riconoscimenti che spaziano dalla musica al design, fino alla gastronomia internazionale, per celebrare un prodotto simbolo del territorio e, quest’anno, anche i trent’anni delle tre Dop della salumeria piacentina.
L’edizione 2026 si annuncia particolarmente ricca: oltre alla premiazione, sono previsti una cena dedicata ai grandi chef che hanno fatto la storia della cucina stellata piacentina e un mese di iniziative nei ristoranti, nelle enoteche e nei bar della città. Il tutto a pochi giorni da un altro appuntamento di rilievo: la presentazione della Guida Michelin, che il 12 novembre porterà a Piacenza, al Teatro Municipale, i protagonisti dell’alta ristorazione.
Luca Carboni, Davide Groppi e Michelin: ecco i premiati
Il riconoscimento sarà assegnato a Luca Carboni, cantautore bolognese che ha attraversato generazioni con le sue canzoni e che durante la cerimonia racconterà anche il proprio percorso nelle arti visive.
Premiato anche Davide Groppi, piacentino che da un piccolo laboratorio nel centro storico ha costruito un’attività nel campo del design dell’illuminazione conosciuta a livello internazionale. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano due Compassi d’Oro nel 2014.
Il terzo premio andrà alla Guida Michelin, riferimento internazionale della gastronomia. A ritirarlo sarà Massimo Leonardi, responsabile commerciale Michelin Lifestyle.
La cerimonia, condotta da Chiara Marando, si aprirà con le musiche del Flauto magico di Mozart, eseguite dal maestro Corrado Casati del Conservatorio Nicolini con il soprano Corinna Baranovsky.
La Coppa d’Oro cambia volto: diventa una lampada
La maggiore età del premio porta anche una novità curiosa. Dopo diciotto edizioni, la tradizionale Razdura lascia il posto a una lampada firmata proprio da Davide Groppi, uno dei premiati.
Si tratta di una versione speciale di Bugia, una lampada ricaricabile che richiama gli antichi portacandele utilizzati nelle case prima dell’avvento dell’elettricità.
Il nuovo oggetto vuole rappresentare il legame tra passato e presente, tra il saper fare artigianale e l’innovazione. Un simbolo luminoso destinato a rappresentare d’ora in poi il Premio Coppa d’Oro.
Nato nel 2007 da un’intuizione dell’allora presidente della Camera di Commercio Giuseppe Parenti, il riconoscimento premia personalità che, in campi differenti, si sono distinte per il proprio talento, diventando ambasciatrici delle eccellenze piacentine.

Una cena per ricordare le stelle Michelin piacentine
Il calendario si aprirà lunedì 9 novembre, con una cena speciale sulla terrazza del Grande Albergo Roma, affacciata sui tetti del centro storico.
Il titolo è evocativo: «…E le stelle stanno a brillare». L’iniziativa, ideata dal giornalista Giorgio Lambri, ripercorrerà la storia dell’alta cucina piacentina, partendo dalle prime stelle Michelin ottenute dal Grande Albergo Roma nel 1960 e 1961.
Saranno ricordati dieci maestri della ristorazione locale, tra i quali Georges Cogny, Valentino Migliorini, Filippo Chiappini Dattilo, Carla Aradelli, Daniele Repetti e Isa Mazzocchi, fino ai protagonisti delle prime esperienze stellate cittadine.
Gli chef del Grande Albergo Roma riproporranno piatti ispirati alla tradizione gastronomica dell’epoca. Il menu, al prezzo di 70 euro a persona, prevede una selezione dei tre salumi Dop piacentini, agnolotti della tradizione, tortelli alla piacentina, stracotto di bue, costoletta alla Farnese e un dessert ispirato alla cucina locale, accompagnati da Trebbiano delle cantine Bonelli.
Nel corso della serata saranno consegnate pergamene commemorative agli chef o ai loro familiari. Interverranno anche esperti di gastronomia come Fausto Arrighi, Andrea Grignaffini e Stefano Quagliaroli.
Parte del ricavato sarà devoluta all’associazione Puntoeacapo, impegnata nell’ambito dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione. Per prenotare la cena è possibile contattare il Grande Albergo Roma al numero 0523 323201.
Dal 9 novembre all’8 dicembre un mese di salumi Dop
Non soltanto grandi nomi e appuntamenti di gala. Dal 9 novembre all’8 dicembre Piacenza celebrerà i suoi salumi con il «Mese delle Dop Piacentine», iniziativa promossa dal Consorzio di Tutela in collaborazione con il Comune.
Protagonisti saranno ristoranti, enoteche e bar cittadini, che proporranno degustazioni, assaggi, piatti dedicati e preparazioni gastronomiche a base di Coppa piacentina, Pancetta piacentina e Salame piacentino Dop.
Ogni esercizio aderente potrà interpretare liberamente l’iniziativa, mentre il Consorzio metterà a disposizione materiali promozionali e una prima fornitura dei tre prodotti. L’elenco dei locali partecipanti sarà pubblicato sui canali del Comune e del Consorzio.
L’obiettivo è coinvolgere non soltanto i piacentini, ma anche i visitatori, invitandoli a scoprire la città attraverso i suoi sapori.
Trent’anni fa il riconoscimento europeo
Il filo conduttore di tutte le iniziative è un anniversario importante: il 2 luglio 1996 i tre salumi piacentini ottennero la Denominazione di origine protetta.
Un primato che, sottolinea il Consorzio, rende Piacenza l’unica provincia dell’Unione europea a vantare tre Dop nel settore della salumeria.
«I locali pubblici di Piacenza sono i primi ambasciatori dei nostri prodotti», osserva Roberto Belli, direttore del Consorzio.
Per l’assessore comunale Simone Fornasari, il mese di iniziative rappresenta anche un’occasione per valorizzare l’attrattività turistica della città.
La sindaca Katia Tarasconi sottolinea invece il legame tra la Coppa d’Oro e la presentazione della Guida Michelin: due appuntamenti che, a distanza di pochi giorni, porteranno Piacenza al centro dell’attenzione gastronomica.
Come partecipare alla premiazione
La cerimonia del Premio Coppa d’Oro si terrà martedì 10 novembre alle 17.30 all’ex chiesa del Carmine. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili, ma è obbligatorio prenotarsi entro lunedì 9 novembre.
Le prenotazioni si raccolgono al numero 0523 591260 oppure scrivendo a [email protected].
Durante la manifestazione sarà presentato anche il libro di Andrea Bricchi La mia cucina: ricette di famiglia e altre mie invenzioni, con prefazione di Carlo Cracco, il cui ricavato sarà devoluto all’associazione Puntoeacapo.
Alle 19 è previsto il brindisi conclusivo con i tre salumi Dop piacentini.
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