Settimana del dono, la Cattolica celebra il Silvio Novembre e Giorgio Ambrosoli

Convegno su etica e legalità, promosso dall’Ateneo e dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Piacenza

Redazione Online
|13 ore fa
Settimana del dono, la Cattolica celebra il Silvio Novembre e Giorgio Ambrosoli
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In occasione della Settimana del Dono, lunedì 5 ottobre, presso la sala convegni “Giuseppe Piana” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Campus di Piacenza, si è svolto un convegno su etica e legalità, promosso dall’Ateneo e dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Piacenza in onore e ricordo del Sottotenente della Guardia di Finanza Silvio Novembre e dell’Avv. Giorgio Ambrosoli.
Dopo i saluti istituzionali del Direttore della sede di Piacenza - Cremona dott. Angelo Manfredini e del Comandante del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Piacenza Ten. Col. Giuseppe Spezzaferro, sono intervenuti la dottoressa Isabella Novembre, figlia di Silvio Novembre, e l’avvocato Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio Ambrosoli. I relatori hanno ripercorso le vicende storiche ed umane che hanno visto i rispettivi padri protagonisti di una straordinaria testimonianza di rigore morale, fedeltà alle Istituzioni e coraggio civile.
L’incontro, moderato dal Prof. Francesco Centonze, Ordinario di Diritto Penale dell’Università Cattolica, s’inserisce nell’ambito delle iniziative promosse annualmente dall’Ateneo piacentino nella prima settimana di ottobre per sensibilizzare sui temi del dono, della pace e della solidarietà, focalizzandosi in questa giornata sul profondo significato del servizio a tutela del bene comune espresso dalle figure di Silvio Novembre, ufficiale della Guardia di Finanza di origine piacentina (nato ad Alseno), e dell’Avvocato Giorgio Ambrosoli.
I due furono determinanti protagonisti nella complessa e drammatica vicenda legata al crack finanziario della Banca Privata Italiana dell'affarista Michele Sindona. Nominato nel settembre 1974 quale commissario liquidatore dell'istituto bancario, l'Avvocato Ambrosoli trovò nel Sottotenente Novembre (all'epoca Maresciallo) un collaboratore imprescindibile.
Operando in un contesto ambientale segnato da severe pressioni, tentativi di delegittimazione e minacce, Ambrosoli e Novembre analizzarono metodicamente l'intricata contabilità dell'impero sindoniano, ricostruendo le fittizie operazioni estere, le distrazioni patrimoniali e gli opachi intrecci tra finanza d'avventura, la loggia massonica P2 e la criminalità organizzata.
L'indagine, condotta mediante un'innovativa ed esaustiva mappatura dei flussi finanziari contabili (antefatto storico del moderno metodo di indagine follow the money), consentì di portare alla luce le gravissime responsabilità penali del bancarottiere. Nonostante l'assassinio di Giorgio Ambrosoli, commissionato da Sindona la notte dell'11 luglio 1979, Silvio Novembre proseguì con incrollabile determinazione l'attività investigativa e contabile al fianco dei successivi commissari liquidatori, fornendo un apporto decisivo sia al completamento della procedura sia all'accertamento della verità giudiziaria.
All’incontro hanno presenziato, in un clima di grande ascolto e partecipazione, circa 140 studenti dei corsi di Diritto Penale e di Principi del Diritto Romano del corso di laurea in Giurisprudenza della Facoltà di Economia e Giurisprudenza, unitamente a una rappresentanza di ufficiali, ispettori e finanzieri del Comando Provinciale di Piacenza.
L’iniziativa, in un'epoca caratterizzata da complesse sfide sociali e culturali, si è configurata come un prioritario momento di confronto e trasmissione di valore per le giovani generazioni, riaffermando l'attualità dell'esempio di uomini delle Istituzioni che hanno donato il proprio impegno professionale e personale a difesa della legalità e dei principi cardine della società civile.