Verso S. Antonino: serata a vent’anni dalla morte di suor Leonella
Il 3 luglio ai Teatini, incontro con don Angelo Romano, relatore generale per il Dicastero delle Cause dei Santi
Redazione Online
|6 ore fa

Beatificazione di suor Leonella
Piacenza si prepara a celebrare sabato 4 luglio il Patrono della città e della diocesi Sant’Antonino.
Il programma di sabato 4
La giornata del 4 inizia alle ore 7 in basilica: Lodi mattutine, benedizione della lavanda della solidarietà e colazione comunitaria. La lavanda sarà a disposizione nel corso della giornata per raccogliere aiuti per la missione di padre Luigi Vitella in Burundi. Alle ore 8 messa: celebra don Antonino Scaglia; alle ore 9 messa presiede don Pietro Dotti, ordinato sacerdote nell’aprile scorso.
Alle 10 concerto della Banda Ponchielli in corteo da piazzale Genova a piazza Sant’Antonino. Accoglienza delle autorità; alle ore 11 messa solenne in basilica: presiede il vescovo mons. Adriano Cevolotto. Durante la celebrazione, sono in programma l’offerta del cero in onore del Patrono da parte della sindaca Katia Tarasconi e la consegna della onorificenza 2026 Antonino d’Oro ad Africa Mission Cooperation and development ETS. La messa sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube Piacenzadiocesitv.
Alle ore 18 messa presieduta da don Andrea Campisi, parroco di Castel San Giovanni e vicario della val Tidone, in memoria del beato don Giuseppe Beotti, di don Giuseppe Borea e di tutti i martiri della fede e della Resistenza.
Le altre iniziative
Sempre sabato 4, nel chiostro della basilica di Sant’Antonino, alle ore 16, 17 e 21 visita guidata alla mostra “Gregorio X: La vita e i documenti inediti nella basilica di Sant’Antonino”, a cura di Giacomo Nicelli, Anna Riva e Patrizia Vezzosi. Gregorio X è stato l’unico Papa piacentino; era canonico della basilica del Patrono.
L’oratorio di Santa Maria in Cortina, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22 sarà aperto e visitabile grazie ai volontari del Touring Club Italiano.
In piazza Cavalli, alle ore 21, “Piacenza nel cuore”, rassegna della canzone piacentina con Marilena Massarini.
La serata del 3 luglio ai Teatini
“Nelle parole e nella vita dei martiri si rivede, in filigrana, la storia di Gesù e il Vangelo della Passione. Ci parlano del rispondere al male con il bene, del rifiuto della violenza. È il grande paradosso cristiano: la croce, da strumento di tortura e segno di sconfitta, diventa il simbolo della vittoria sul male e sulla morte”. Don Angelo Romano - relatore generale per il Dicastero delle Cause dei Santi e membro della Commissione per i Nuovi Martiri - sarà a Piacenza ospite della serata di venerdì 3 luglio alle ore 21 alla Sala dei Teatini insieme a suor Lucia Bortolomasi, superiora generale delle Missionarie della Consolata, e Patrizia Calza, sindaco di Gragnano. Modera la giornalista Barbara Sartori.
Il relatore generale del Dicastero delle Cause dei Santi
“L’amore vince la paura. Storie di martiri dagli inizi del cristianesimo ai testimoni piacentini suor Leonella Sgorbati e don Giuseppe Beotti” è il titolo dell’iniziativa che ogni anno, alla vigilia della festa del patrono, vuole offrire alla città un’occasione di riflessione.
Il martire è il testimone che - ricorda don Romano - spezza la catena dell’odio e della violenza: un messaggio più che mai necessario in un mondo dove la logica dello scontro pare dominare gli scenari globali, ma anche le relazioni quotidiane.
Responsabile della Fraternità della Comunità di Sant’Egidio, don Romano dal 2000 al 2024 è stato rettore della basilica di San Bartolomeo sull’Isola Tiberina che custodisce la memoria dei martiri del 20° e 21° secolo, tra cui i “nostri” suor Leonella Sgorbati, nativa di Rezzanello, beatificata nel 2018, e don Giuseppe Beotti, beatificato nel 2023.
Suor Leonella in Somalia nel segno della Consolata
Suor Lucia Bortolomasi - per quasi quindici anni missionaria in Mongolia - dal 2023 guida la Congregazione di cui faceva parte la beata Leonella: il carisma del fondatore beato Giuseppe Allamano è portare la Consolazione dove il Vangelo non è ancora arrivato. Suor Leonella, già missionaria in Kenya, aveva accolto l’invito ad essere presenza in Somalia nonostante il rischio che correva. A settembre ricorrono i vent’anni dal martirio, uccisa a Mogadiscio dove era formatrice degli infermieri. Con lei - nel tentativo di proteggerla - ha perso la vita la sua guardia del corpo, di fede musulmana.
L’eredità del beato Beotti
Patrizia Calza spiegherà come anche la comunità civile è debitrice della testimonianza del beato don Beotti - originario del comune di Gragnano - ucciso nella sua parrocchia di Sidolo di Bardi nel luglio 1944. é una delle figure di sacerdoti martiri nella bufera della Resistenza che la diocesi ha riscoperto, come è in corso la valorizzazione della vicenda di don Giuseppe Borea, che era nato proprio il 4 luglio ed era parrocchiano di Sant’Antonino.
La serata sarà arricchita dagli interventi musicali dei Lucky Fella con Elisa Dal Corso (voce), Lucia Dal Corso (voce e violino) e Julyo Fortunato (pianoforte e fisarmonica).
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