Suor Caterina, venezuelana, in clausura in San Raimondo
Figlia di migranti, prenderà i voti perpetui il 19 settembre con il vescovo Cevolotto
Redazione
|1 mese fa

San Raimondo gremita durante una lectio di madre Emmanuel
Suor Maria Caterina Carbone è figlia di migranti ed è lei stessa una migrante. E’ arrivata dal Venezuela al seguito della propria famiglia che nel 2002 aveva deciso, come tanti altri parenti e connazionali, di venire in Italia alla ricerca di un lavoro. Oggi, a 37 anni, ha risposto sì alla chiamata di Dio e sabato 19 settembre nella chiesa di San Raimondo (inizio ore 16,30) emetterà la professione di fede solenne entrando per sempre in clausura nel monastero benedettino di San Raimondo.
Sarà per sempre consacrata a Dio nella vita monastica secondo la Regola di San Benedetto. La celebrazione, a cui sarà presente (assieme a tutta la comunità) l’abbadessa del monastero, madre Maria Emmanuel Corradini, sarà presieduta dal vescovo diocesano Adriano Cevolotto. Spetterà al presule la consegna del velo nero che suor Maria Caterina indosserà al posto di quello bianco ottenuto con l’entrata nel noviziato e mantenuto dopo i primi voti.
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