Giorno della Memoria, la prefetta ai giovani: «Siate sentinelle di umanità»

Tarasconi: «La memoria è un dovere civico individuale e una responsabilità collettiva. Conoscere è necessario, lo vediamo oggi davanti alle drammatiche assonanze con il nostro tempo»

Elisabetta Paraboschi
|2 giorni fa
Giorno della Memoria, la prefetta ai giovani: «Siate sentinelle di umanità»
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«Siate sentinelle di umanità». Così la prefetta di Piacenza Patrizia Palmisani si rivolge agli studenti delle scuole Vittorino dal Feltre, Giordani, Romagnosi e alla rappresentanza della Consulta degli studenti che hanno partecipato alla cerimonia istituzionale per il Giorno della Memoria.
«Celebrare oggi la memoria ci impone un esame di coscienza perché essa deve essere un antidoto agli episodi di antisemitismo a cui oggi assistiamo e che non hanno alcuna giustificazione - spiega la prefetta -; l’antisemitismo non è un’opinione, ma un crimine contro la dignità umana e noi non possiamo permetterci il lusso dell’indifferenza».
A farle eco anche la sindaca Katia Tarasconi e la presidente della Provincia Monica Patelli: «La memoria non è solo un ricordo o una sensazione individuale ma un imperativo, un dovere civico individuale e una responsabilità collettiva verso i giovani - sottolinea la prima -; conoscere è necessario, lo vediamo oggi davanti alle drammatiche assonanze col nostro tempo».
«Oggi che vengono a mancare i sopravvissuti, fare memoria di quei fatti storici è urgente - fa presente Patelli - soprattutto di fronte all’escalation bellica che sta interessando il mondo intero e al rischio che corrono le coscienze di essere sedotte e oscurate».
A chiudere la cerimonia è stata la benedizione delle corone d’alloro poste davanti al monumento da parte di don Davide Maloberti.