Duemila fedeli Sikh in corteo per salutare la primavera

A Fiorenzuola esplosione di colori per la tradizionale festa Vaisakhi: maxi-pulizia delle strade e poi sfilata a piedi nudi al passaggio del tempio

Manrico Lamur
|1 ora fa
Il corteo Sikh nelle strade di Fiorenzuola chiuse al traffico - © Libertà/Manrico Lamur
Il corteo Sikh nelle strade di Fiorenzuola chiuse al traffico - © Libertà/Manrico Lamur
1 MIN DI LETTURA
Oltre duemila fedeli della comunità Sikh hanno preso parte sabato 11 aprile alla tradizionale festa Vaisakhi, che segna l’inizio della primavera e della stagione dei raccolti. Si è svolta per le strade del centro di Fiorenzuola ed è terminata in via Santa Maria nei pressi del campo sportivo Nord.
Il corteo religioso è partito da piazza della Rocca attraversando gran parte delle strade del centro, chiuse temporaneamente al traffico da parte dei carabinieri e della polizia locale che hanno accompagnato i partecipanti: tra le curiosità legate alla tradizione religiosa, oltre alle vesti molto colorate indossate dalle donne e ai copricapo costituiti da turbanti e bandane per gli uomini, la presenza di volontari che "armati" di scope puliscono la strada, insieme ad un altro gruppo che raccoglie ogni sorta di rifiuti in grandi sacchi neri, prima del passaggio del tempio mobile, al quale non danno mai le spalle, protetto da cinque uomini ognuno dei quali con una bandiera, di colore blu e arancione.
La pulizia delle strade prima del passaggio del tempio mobile, montato su un furgone (foto Lamur)
La pulizia delle strade prima del passaggio del tempio mobile, montato su un furgone (foto Lamur)
Altra particolarità: molti partecipanti, soprattutto bambini, distribuiscono a chi assiste al passaggio un piccolo sacchetto contenente frutta secca e una bibita in lattina. Quasi tutti i partecipanti, seguendo uno dei precetti religiosi, hanno sfilato a piedi nudi, così come a piedi nudi è avvenuto il raduno, al termine del corteo, al parco sportivo Nord dove è stata messa a disposizione dal Comune un’area verde vicino al pallone del pattinaggio, per allestire quelle dell’accoglienza e per mangiare insieme all’aperto, nel rito dal "langar" che prevede la condivisione del cibo.
Il tempio mobile dei Sikh (foto Lamur)
Il tempio mobile dei Sikh (foto Lamur)
Poco lontano è stata montata una grande tenda, rappresentante il tempio dove viene custodito simbolicamente il libro sacro, sotto la quale sono avvenuti i saluti tra i rappresentanti delle istituzioni piacentine - il sindaco di Fiorenzuola, Romeo Gandolfi, e la vicesindaca di Cadeo, Donatella Amici - e quelli della comunità Sikh con in testa il presidente del tempio Gurdwara Shri Guru Nanak Parkash, Singh Talvinder.  «Siamo onorati di essere con voi quest’oggi per celebrare la vostra festa - hanno affermato Gandolfi e Amici -. Siete un esempio di integrazione, di apertura al prossimo e di comunità unita».
Il sindaco di Fiorenzuola, Romeo Gandolfi, con la vice sindaca di Cadeo Donatella Amici insieme a un rappresentante della comunità Sikh, Singh Talvinder (foto Lamur)
Il sindaco di Fiorenzuola, Romeo Gandolfi, con la vice sindaca di Cadeo Donatella Amici insieme a un rappresentante della comunità Sikh, Singh Talvinder (foto Lamur)
All’evento, organizzato dalla comunità sikh che ha come punto di riferimento il tempio Gurdwara Shri Guru Nanak Parkash in località Paullo, tra Cortemaggiore e Fiorenzuola, hanno partecipato famiglie provenienti non soltanto dalla nostra provincia, ma anche da quelle limitrofe di Parma e Cremona e persino da Brescia.