Musica e racconto: Stefano Massini apre stasera il Festival Illica
Tra teatro, musica e letteratura, una produzione originale inaugura a Castell'Arquato il nuovo corso dedicato all'eredità culturale di Luigi Illica
Redazione Online
|12 ore fa

Stefano Massini
Stasera, giovedì 16 luglio alle 21.30, in Piazza del Municipio a Castell'Arquato, si apre il Festival Illica 2026 con un evento speciale creato in esclusiva per il Festival: Stefano Massini presenta “Vissi d'arte. Luigi Illica tra mito, musica e scena”, affiancato dal soprano Renata Campanella, dal tenore Diego Cavazzin e dal pianista Federico Forti.
L'appuntamento inaugura un'edizione che segna una nuova tappa nella storia del Festival. Sotto la direzione artistica di Paola Pedrazzini, e in collaborazione con il Festival di Teatro Antico di Veleia, il Festival Illica conserva il suo storico legame con il grande librettista piacentino, scegliendo però di restituirne un ritratto più ampio, fedele alla straordinaria complessità della sua figura.
Luigi Illica non fu soltanto l'autore dei libretti che hanno dato voce ai capolavori di Puccini, Giordano e Catalani. Fu un protagonista della vita culturale italiana tra Otto e Novecento: scrittore, giornalista, commediografo, uomo di teatro, intellettuale scapigliato, curioso e anticonformista, vicino ai grandi letterati del suo tempo. È proprio questa ricchezza, spesso rimasta in ombra, che il Festival intende oggi riportare al centro, ampliando il proprio orizzonte artistico e trasformandosi in uno spazio di incontro tra teatro, letteratura, musica e racconto contemporaneo.
«Con questa edizione il Festival Illica inaugura una nuova fase del suo percorso - sottolinea Umberto Boselli, assessore alla Cultura del Comune di Castell'Arquato, ente titolare della manifestazione - Restiamo profondamente fedeli a Luigi Illica e al legame che lo unisce a Castell'Arquato, ma vogliamo raccontarne l'eredità culturale nella sua interezza: non solo il grande librettista, ma anche lo scrittore, il giornalista, il drammaturgo e l'intellettuale. Aprire questo nuovo corso con una produzione originale di Stefano Massini significa affermare una visione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici».
Una visione condivisa dalla direttrice artistica Paola Pedrazzini, che spiega:«Luigi Illica è una figura di sorprendente modernità, molto più ampia della pur straordinaria stagione dei grandi libretti d'opera. Da questa consapevolezza nasce il nuovo corso del Festival: un progetto che mette in dialogo musica, teatro, letteratura e narrazione contemporanea. Massini era l'artista ideale per inaugurarlo: un autore capace di trasformare la storia in racconto vivo e di restituire, con uno sguardo originale, tutta la complessità umana e culturale di Luigi Illica».
Ad aprire questo nuovo percorso non poteva che essere Stefano Massini, il narratore italiano più conosciuto e rappresentato nel mondo, primo autore del nostro Paese a vincere il Tony Award, capace come pochi di trasformare la parola in teatro vivo. Per il Festival Illica Massini ha ideato “Vissi d'arte. Luigi Illica tra mito, musica e scena”, una narrazione originale che prende vita proprio a Castell'Arquato, luogo che custodisce le radici di Illica. Attraverso il suo inconfondibile stile, sospeso tra rigore storico e invenzione narrativa, Massini restituisce il ritratto di una personalità ardente e irregolare, in cui mito e realtà si intrecciano e l'eco dell'antico continua a risuonare nella modernità.
La presenza a Castell'Arquato di Stefano Massini rinnova inoltre un legame speciale con il Festival di Teatro Antico di Veleia, dove negli anni ha dato vita a memorabili produzioni create appositamente per la manifestazione. Accanto al racconto, la musica: le parole di Illica ritroveranno la loro naturale destinazione nel canto grazie alle voci del soprano Renata Campanella e del tenore Diego Cavazzin, accompagnati al pianoforte da Federico Forti (maestro collaboratore del Teatro alla Scala di Milano). Un dialogo tra narrazione e lirica che rende omaggio non solo al librettista, ma al creatore di mondi e di personaggi entrati nell'immaginario universale.

