Mr. Bowl: «Sono sotto copertura, sto lavorando con Raffaella Fanelli»
L'ormai famoso scodellino anticipa una puntata speciale, in onda alle 21 su Telelibertà, con la giornalista d'inchiesta Raffaella Fanelli
Redazione Online
|4 giorni fa

Buonasera Mr. Bowl, la vedo preoccupato, un’altra volta, che è successo?
Io mi faccio trasportare dagli eventi, dovrei cominciare a dire di no. Mi sono cacciato in un bel guaio, non so quanto potrò dirle.
Adesso sono preoccupato anch’io, mi spieghi qualcosa.
Ecco, dopo la puntata di Bowlcast con Gian Luca Rocco, il direttore, quei due scalmanati di Tassi e Di Trani ne hanno combinata un’altra delle loro, ovviamente coinvolgendomi a fatto compiuto. Per festeggiare il fatto che l’editore ci ha dato l'ok per continuare Bowlcast per qualche altra puntata, hanno deciso di intervistare Raffaella Fanelli, grande giornalista, penna sopraffina e persona di un coraggio encomiabile. Il problema è che dopo hanno detto a Fanelli di portami insieme sul campo, a fare le interviste per le sue inchieste.
E’ una gran bella cosa, non è contento?
Be’ insomma. Lei è formidabile, ma io non sono abituato. Un giorno mi ha chiesto di appostarmi fuori dalla casa di un mafioso e di avvisarla quando sarebbe uscito. Un altro giorno siamo scappati perché dei criminali ci hanno riconosciuti e ci hanno rincorso, avevano anche le pistole. Va bene che so fare tutto, ma ho una certa età, non ho più il fisico, me la sto facendo sotto.
Dove si trova adesso? Cosa può dirci?
Niente, ecco cosa posso dirvi. Ora lei mi ha detto di aspettare nella casa dove mi trovo, spero che non vengano a trovarmi degli strani individui. Mi ha detto solo «Se non torno nel giro di due ore, chiama la polizia e digli che stai con me, loro sapranno cosa fare». Capisce bene che non è uno scherzo. È trascorsa un’ora e mezza, e ora cominciano a scendere gocce di Ortrugo, miste a sudore, sulla mia candida ceramica. Comincio seriamente a preoccuparmi.
Stia tranquillo, la sfangherà anche questa volta e Fanelli mai la lascerebbe nei guai.
Ci conto, sono fiducioso. Le sue inchieste mi hanno affascinato sempre. Tutto il suo lavoro per far luce sull’omicidio di Mino Pecorelli, su Pierpaolo Pasolini, sulla banda della Magliana. Per me è un onore lavorarci insieme. Solo che non so se sono all’altezza.
Non si butti giù. Cos’altro le ha detto? E soprattutto com’è venuto Bowlcast?
E allora lei non impara mai. Dovete guarda la puntata, stasera alle ore 21, come sempre, su Telelibertà, canale 76 del digitale terrestre, oppure sull’app Telelibertà. Da domani, poi, la puntata sarà disponibile sull’on demand, liberta.it, sezione Telelibertà. Non solo, anche sulle principali piattaforme audio in formato podcast puro. E ricordate di seguire Raffaella Fanelli nei suoi lavori, come «Storie nere» su Libertà e nella nostra sezione podcast.
È tutto? Ci risentiamo la prossima settimana?
Ricordate anche che sono aperte le candidature per fare le incursioni durante Bowlcast, potete scrive a [email protected]. Almeno, in questo modo, faremo parlare meno i due guasconi che fingono di saper condurre. Anche sotto protezione, lontano, tenete a mente che io vi giudico, sappiatelo. Ci risentiamo la settimana prossima. O almeno spero.





