L’Alberoni aumenta la sorveglianza dopo i furti al museo di Messina

Le opere trafugate al MuMe sono di Antonello, come l’Ecce Homo piacentino. In settembre sopralluogo del ministero

Federico Frighi
Federico Frighi
|12 ore fa
L’Alberoni aumenta la sorveglianza dopo i furti al museo di Messina
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Aumenta la sorveglianza alla Galleria Alberoni dopo il furto al museo regionale interdisciplinare di Messina dove sono state trafugate opere di Antonello, il medesimo autore del celebre Ecce Homo custodito a Piacenza.
All’indomani della notizia del furto si è tenuto un mini vertice telefonico tra il presidente dell’Opera Pia Alberoni, Alessandro Guidotti, e il vice presidente, Giorgio Braghieri, che ha posto le basi per un rafforzamento delle misure di sicurezza piacentine.
«La sorveglianza intorno alle opere custodite all’Alberoni, in particolare nell’appartamento del cardinale, è già molto alta - ha evidenziato Braghieri - tuttavia non neghiamo che le notizie arrivate da Messina destino preoccupazione. Per questo, entro le prossime settimane abbiamo deciso di rafforzare ancor più la sicurezza attorno all’Ecce Homo, per arrivare già con queste misure accresciute al sopralluogo del Ministero della Cultura».