Assistenza di strada alle persone fragili, al via il progetto Past
Fornirà supporto serale e notturno durante il quale i volontari porteranno beni di prima necessità - tra cui tè caldo, acqua e coperte - alle persone che vivono situazioni di forte disagio
Redazione Online
|5 ore fa

Parte da Piacenza il Progetto Past - Pronta Assistenza di Strada, di Anpas Comitato Provincia di Piacenza, dedicato al supporto delle persone senza fissa dimora e in condizioni di marginalità presenti sul territorio cittadino. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con i servizi sociali, in questo caso del Comune Piacenza, prevede uscite mensili in orario serale e notturno durante le quali i volontari porteranno beni di prima necessità - tra cui tè caldo, acqua e coperte - alle persone che vivono situazioni di forte disagio lungo le strade della città. Apresentarlo Paolo Rebecchi Coordinatore Provinciale di Anpas Comitato Provincia di Piacenza e membro di Direzione Nazionale, Alessandro Miglioli Presidente della Pubblica Assistenza Croce Bianca Piacenza aderente ad Anpas, oltre ad Alice Lombardelli Referente Nuovi Progetti di Croce Bianca e Beatrice Casella Coordinatrice del Gruppo Giovani.
«Dobbiamo aiutare le persone che vivono in situazioni di difficoltà; spesso non notiamo cittadini anche nostri connazionali, magari accompagnati da animali da affezione, che ci passano a fianco tutti i giorni e che non hanno "un tetto stabile". Pensiamo che portare qualche genere di prima necessità e provare a »raccogliere« qualche richiesta, possa contribuire a generare nuove prospettive», ha riferito Paolo Rebecchi. Alessandro Miglioli ha evidenziato l'importanza del progetto: «come Anpas siamo sempre dove c'è bisogno; l'uomo è corretto che possa tornare alla sua dimensione umana e essere vicino a chi ci tende una mano». Beatrice Casella ed Alice Lombardelli seguiranno con il Coordinatore Provinciale Rebecchi l'evoluzione del Progetto: «E' un'idea proposta da Paolo e l'abbiamo sposata da subito. Porteremo il nostro contributo in ottica di evoluzione del progetto. Confrontandoci anche con i servizi sociali, cercheremo di focalizzare l'aiuto in modo concreto e non dispersivo», hanno aggiunto le Volontarie.
Con loro anche l'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Piacenza Nicoletta Corvi: «Con Anpas condividiamo tante situazioni. L'ingresso di Anpas nella rete di solidarietà porta un valore aggiunto e servirà per capillarizzare l'aiuto nel nostro territorio comunale». La prima uscita è in programma Lunedì 16 marzo e darà avvio a un calendario di interventi che proseguirà in questa prima sessione fino alla fine di Maggio. Le attività si svolgeranno nella fascia oraria tra le 20 e le 2. Il progetto non prevede interventi sanitari, ma si concentra su assistenza di base intesa come di prossimità e relazione, offrendo un primo sostegno concreto e un momento di ascolto a chi vive situazioni di estrema fragilità. Gli equipaggi saranno composti da volontari maggiorenni organizzati in squadre, ciascuna coordinata da un Referente di servizio incaricato di garantire la sicurezza dell'equipaggio, verificare le dotazioni necessarie e condividere al termine del turno le informazioni utili sui luoghi visitati e sulle persone incontrate. Il progetto rappresenta un ulteriore esempio del ruolo del volontariato Anpas nella costruzione di una rete di solidarietà sul territorio, in collaborazione con le istituzioni e i servizi locali.
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