Armi&Bagagli, in arrivo tre giorni di rievocazione storica
In programma sabato 21 e domenica 22 marzo a Piacenza Expo
Redazione Online
|4 ore fa

L’edizione 2026 di Armi&Bagagli - il più importante mercato europeo della rievocazione storica, in programma sabato 21 e domenica 22 marzo a Piacenza Expo - si presenta con un’importante novità. Piacenza, infatti, si configura quest’anno come tappa di un progetto di valorizzazione dell’artigianato storico e tradizionale a livello europeo. Una novità rappresentata dai primi incontri internazionali tra organizzatori di fiere ed eventi rievocativi, finalizzati al riconoscimento della rievocazione storica come Patrimonio Immateriale Unesco.
«Da qualche mese – precisa Massimo Andreoli di Wavents, uno degli organizzatori della fiera – stiamo lavorando a questo progetto dopo esserci resi conto di come l’artigianato per la rievocazione storica raccolga manualità e saperi antichi che rischiano di scomparire. Per questo motivo abbiamo avvertito come nostro dovere, condividendone i principi con altre realtà europee, quello di offrire uno strumento di ulteriore salvaguardia e valorizzazione a chi oggi lavora la pelle, il legno, il ferro, il cuoio e il tessuto nel rispetto di tecniche antiche». «Sappiamo bene come sia lungo un percorso di questo tipo – aggiunge Cesare Rusalen di Estrela Fiere, co-organizzatore di Armi&Bagagli – ma ci sentiamo investiti di un ruolo che non può essere solo quello di organizzatori o di collettori di ottimi artigiani, bensì anche quello di portavoce di istanze che da più parti in Europa ci arrivano di aiuto e sostegno a livello istituzionale».
Sabato e domenica, quindi, Piacenza Expo si animerà di artigiani, rievocatori, artisti, arcieri, mastri coltellinai, appassionati di soft air e di collezionismo militare a cui si affiancheranno gli artigiani specializzati in oggetti legati alla mitologia, al mondo fandom e cosplay, all’universo fantasy collegato alla letteratura mitologica e al cinema, che troverà il proprio spazio in «Miti&Leggende». Ma la vera novità sarà rappresentata dagli incontri tra organizzatori di fiere ed eventi rievocativi, finalizzati al riconoscimento della rievocazione storica come Patrimonio Immateriale Unesco.
«Un percorso di valorizzazione – commenta il Presidente di Piacenza Expo, Giuseppe Cavalli – che rende ancora più importante questo evento che già da anni porta nella nostra città visitatori e appassionati provenienti da tutta Europa. Armi&Bagagli, grazie alla costruttiva collaborazione tra Piacenza Expo, Estrela Fiere e Wavents, è diventato nel tempo l’appuntamento più autorevole e prestigioso, a livello europeo, nell’ambito della rievocazione storica, un primato che ci inorgoglisce e che contribuisce alle positive ricadute che la nostra società fieristica offre al territorio».
Armi&Babagli 2026 proporrà cinquecento stand suddivisi tra il padiglione centrale e le varie sezioni collaterali: «ExpoArc», dedicato al mondo dell’arco in tutte le sue espressioni e declinazioni sportive, culturali, artigianali, didattiche, storiche e venatorie, «Piacenza Militaria», storica mostra-mercato di collezionismo militare, «IColtelli», expo dedicata all’arte della coltelleria di pregio, «Miti&Leggende – Oltre i confini della storia», esposizione di prodotti legati al fantasy mitologico, «SoftairFair Piacenza», fiera nazionale del Softair. A queste si affiancherà l’ormai tradizionale appuntamento con i professionisti dello spettacolo storico e itinerante, riuniti nel festival «Ludicaria» che vedrà impegnati, sotto la direzione artistica di Gabriele Bonvicini, decine di compagnie su palco o itineranti provenienti da tutta Italia tra giullari, teatranti, giocolieri, trampolieri e musicisti.
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