Alloggi Erp, l'assessora Corvi: «Adeguamento alla Consulta»

«Prima si dava un punteggio maggiore a chi era residente da più tempo nel Comune, ora il bisogno abitativo si evidenzia con la permanenza in graduatoria da più tempo»

Gabriele Faravelli
|12 ore fa
Alloggi Erp, l'assessora Corvi: «Adeguamento alla Consulta»
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C'è la necessità di cambiare il regolamento di gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, un'incombenza annunciata dall'assessora al welfare Nicoletta Corvi, dopo che era stato approvato lo scorso ottobre, nel corso delle Commissioni consiliari 1 e 3.
«Ci dobbiamo adeguare al fatto che lo scorso 8 gennaio è uscita una sentenza della Corte Costituzionale, la numero 1 del 2026 – ha spiegato Corvi – prima si dava un punteggio maggiore a chi era residente da più tempo nel Comune, questa sentenza che anche la Regione Emilia Romagna ci invita a rispettare ci dice invece che l'Erp ha come scopo principale la risposta al bisogno abitativo dei nuclei di cittadini e quindi il criterio della residenza non è oggettivamente indicativo nell'evidenziarlo: il bisogno abitativo, invece, si evidenzia con un altro criterio che è la permanenza in graduatoria da più tempo di questi nuclei, la Corte Costituzionale si basa prevalentemente su questo e non sulla residenza che invece è un criterio «neutro» e non certifica il bisogno».
Critica l'opposizione con Sara Soresi (FdI) e Massimo Trespidi (civica centrodestra) che definiscono la scelta «solo politica». Via libera arrivato in Commissione, il tema verrà dibattuto lunedì in Consiglio Comunale.