Scuola media Dante, niente ex Pontieri dal 2027
Istituti comprensivi: ascoltato in commissione il provveditore agli studi Andrea Grossi. I bus saranno potenziati
Pier Paolo Tassi
|20 ore fa

Il provveditore Andrea Grossi è stato ascoltato in Commissione 3 riguardo alla riforma degli istituti comprensivi, il cui obiettivo è anche quello di «riequilibrare le quote di studenti stranieri tra i vari istituti, garantendo maggiore equità».
Il processo, nel suo complesso, riguarderà ben 8.700 studenti e circa 1.200 lavoratori dell’istruzione tra docenti e personale Ata e, a pochi mesi dall’inizio dell’anno scolastico, mostra ancora diversi nodi da sciogliere.
In particolare il trasferimento degli studenti che andranno ad occupare la scuola media dell’Ex Manifattura Tabacchi (con apertura prevista già dal prossimo settembre) e, questione ancor più delicata, quella che riguarderà il travaso di studenti tra la scuola media Dante e quella destinata a sorgere all’ex Laboratorio Pontieri nell’anno scolastico successivo, 2027-28. E se nel primo caso - precisa Grossi - «il consiglio d’istituto ha già deliberato quali saranno le classi della Calvino (4 terze e 2 seconde) destinate al trasferimento in un clima tutto sommato tranquillo», nel secondo le polemiche non sono mancate. Tanto da suggerire al provveditore di imboccare la strada del dialogo con dirigenti scolastici e famiglie e optare per il criterio della garanzia della continuità scolastica che «pur non essendo un valore tutelato dalla Costituzione» - dice - resta un fattore determinante. Per questo - continua «se è vero che due classi seconde e due prime della Dante dal primo settembre verranno attribuite all’Istituto 2 (e non al 5 come le altre) cui afferirà anche la Pontieri, si è al contempo deciso che nessuna di queste classi si sposterà materialmente lì nemmeno il prossimo anno, proprio per venire incontro a questa esigenza».
L’assessore alle politiche educative Mario Dadati ha inoltre annunciato che sarà chiesto a Tempi Agenzia di «estendere il servizio di trasporto pubblico attualmente previsto da Vallera a via Boscarelli (ovvero la linea scolastica dedicata alla Calvino) fino all’ex Manifattura e poi a via Stradella e via Genocchi per garantire a chi frequentava i laboratori della Calvino di poter accedere agli stessi garantendo continuità di servizio. Per questo attendiamo dati sul reale fabbisogno per poi disporre un’eventuale variazione in accordo con l’agenzia Tempi».

