Piscina Raffalda, bando per due anni di gestione e contributo da 360 mila euro
La concessione partirà al termine dei lavori di consolidamento strutturale

Gustavo Roccella
|4 ore fa

Due anni di gestione a partire dal termine dei lavori di consolidamento strutturale freschi di aggiudicazione alla ditta piacentina Mbr con durata di 42 giorni. È quanto prevede l’avviso pubblicato dal Comune per la raccolta di manifestazioni di interesse riguardo alla concessione della piscina Raffalda. L’attuale gestione, affidata ad Activa, è in scadenza e in proroga limitata all’apertura/chiusura della piscina di via Casella in funzione dei lavori strutturali, un intervento da 160mila euro aggiudicato alla Mbr con affidamento diretto per la «comprovata esperienza nel settore edile», si legge nell’atto di incarico e per il fatto di essere «in grado di garantire tempestività nella realizzazione dell’opera, necessaria per rendere fruibile l’impianto alla cittadinanza al momento della ripresa delle attività dopo il periodo estivo».
«L’efficacia dell’affidamento e l’avvio delle attività gestionali dell’impianto natatorio sono condizionati all’ultimazione dei lavori, nonché al perfezionamento dell’iter autorizzativo», si legge nell’avviso per la raccolta delle manifestazioni di interesse. Il valore della concessione biennale della Raffalda, in altre parole il complessivo introito per il vincitore del bando, si stima di importo intorno ai 700mila euro (Iva inclusa). Non è previsto il versamento di alcun canone al Comune, che invece, «in considerazione dell’onerosità della gestione, al fine di mantenere l’equilibrio economico della concessione» mette in conto lo stanziamento di un contributo annuo di circa 180mila euro (Iva inclusa) - dunque 360mila in totale -, «a fronte della disponibilità della concessionaria a sostenere i costi relativi alla gestione dell’impianto». Tutti i dettagli su Libertà

