"Piacenza in fiore", la città si riempie tra profumi di primavera

Folla in centro per la kermesse fatta di fiori, banchetti all'aperto, laboratori per la cura dei bonsai e solidarietà

Elisabetta Paraboschi
|5 ore fa
Piazza Duomo si è trasformata in un giardino - © Libertà/Elisabetta Paraboschi
Piazza Duomo si è trasformata in un giardino - © Libertà/Elisabetta Paraboschi
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Il Consorzio dei Mercanti di Qualità ha fatto centro. E ha trasformato il centro della città con una tre giorni fatta di fiori, banchetti all’aperto, laboratori per la cura dei bonsai e solidarietà. Piacenza è stata quasi irriconoscibile così piena di gente e di iniziative che si sono estese in ogni strada, con gran soddisfazione dei cittadini.
Partiamo da “Piacenza in Fiore”, la kermesse che ha trasformato piazza Duomo in un grande giardino a cielo aperto: tanti gli stand presenti per esporre e vendere piante e fiori di ogni tipo sia per chi ha il pollice verde, sia per chi riuscirebbe a far morire anche una pianta finta.
Tantissimi cactus e piante grasse, ma anche bonsai fioriti e non solo (che meraviglia i piccoli aceri rossi così perfetti da sembrare finti), una ricca selezione di rose di ogni forma e colore (dalle gialle alle fucsia, dalle albicocca alle immancabili rosse), persino una curiosa esposizione di piante carnivore, oltre che di cespugli, viole e gerani imperiali: ecco il menu che si è presentato all’ombra della Cattedrale, senza tralasciare i banchetti di candele e cactus-cuscini profumati, vasi decorati, saponi di ogni profumazione e provenienza, bigiotteria con fiori e foglie incastonati all’interno di orecchini, anelli e ciondoli, frutta essiccata e risotti a base di erbe di montagna e fiori. La novità vincente è stata la scelta di triplicare la presenza, facendo per la prima volta partire “Piacenza in fiore” già da venerdì: la conferma arriva anche dalla presidente Gloriana Tironi, che si è detta «entusiasta per il risultato e per la partecipazione dei piacentini così calorosa».
Se il florovivaismo l’ha fatta da padrone, non sono mancati laboratori, spettacoli, musica, street food agricolo e iniziative diffuse tra piazza Duomo, piazza Cavalli, piazzetta Plebiscito e le vie del centro: sono andati bene i workshop dedicati al mondo dei fiori e delle piante, ma sono stati molto apprezzati anche gli stand dei Mercanti di qualità presenti in Piazza Cavalli e in via Cavour, gli spettacoli della Scuola di Circo TaDam e il mercato contadino e lo street food agricolo di “Campagna Amica in città” di Coldiretti Piacenza.