«Noi presi a bottigliate in casa»

Parla la coppia di Campremoldo Sopra brutalmente aggredita da una sconosciuta. «Sangue dappertutto, lei era fuori controllo»

Cristian Brusamonti
|8 ore fa
- © Libertà/Cristian Brusamonti
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«Dicci cosa ti serve, ti possiamo aiutare, le abbiamo detto. E invece lei ha continuato a prenderci a calci, pugni e bottigliate, come una furia, col sangue che schizzava fin sul soffitto. Se siamo ancora vivi è perché non abbiamo perso la lucidità mentale e perché un nostro parente ci è venuto in soccorso».
Oggi ne parlano come un brutto episodio da archiviare al più presto, mostrando i traumi sul viso e punti di sutura; eppure per la coppia aggredita a Campremoldo Sopra da una donna di origine straniera con problemi psichici, è stata una domenica mattina in stile Arancia Meccanica.
Tutto è iniziato attorno alle 9.30 in pieno paese quando la donna, proveniente da una casa ad alcune centinaia di metri dall’abitazione dei due coniugi, ha scardinato con forza un cancelletto nel giardino dell’abitazione e si è presentata alla porta finestra.