Le “stelle” Michelin tornano a Piacenza, a vent’anni dalla morte di Georges Cogny
La presentazione della Guida 2027 con i più celebri chef d’Italia il 12 novembre al Municipale

Giorgio Lambri
|21 ore fa

Piacenza torna ad essere la capitale delle stelle. Non in senso astronomico, ma con riferimento al firmamento della più antica e importante guida gastronomica del mondo, la Michelin, che quest’anno, il 12 novembre, tornerà nella nostra città per la presentazione ufficiale. Ad ospitare la kermesse sarà il Teatro Municipale, ma un evento di festeggiamento con la presenza di parecchi chef stellati impegnati nei rituali show cooking, dovrebbe svolgersi anche nell’ex chiesa di Sant’Agostino, oggi galleria d’arte Volumnia.
Un sopralluogo in gran segreto degli addetti e dirigenti della Michelin Italia è avvenuto già nei mesi scorsi per verificare l’esistenza di tutte le condizioni poste dagli organizzatori per designare ufficialmente la location. Virtuosamente simbolico che la Michelin torni in terra piacentina a vent’anni esatti dalla scomparsa dello chef che più di ogni altro ha influenzato la cucina e la ristorazione piacentine, il grande Georges Cogny. Se la piccola provincia di Piacenza è riuscita, tra gli ultimi decenni del vecchio Millennio e i primi anni di quello nuovo, ad avere contemporaneamente in un anno cinque stelle Michelin, il merito è soprattutto di questo franco-valnurese geniale e visionario, che non ha solo formato decine di formidabili professionisti, ma ha anche creato un vero e proprio spartiacque tra il prima e il dopo.
Prosegue quindi anche nel 2026, dopo Modena e Parma, il sodalizio tra la Regione Emilia-Romagna e la Guida Michelin Italia, che torna a Piacenza dopo la presentazione del 2019. Sarà il Teatro Municipale ad ospitare, giovedì 12 novembre, la première della 72esima edizione della Guida, con una cerimonia in programma alle ore 11.45 alla presenza di chef e operatori del settore. Un appuntamento che vede ancora una volta l’Emilia-Romagna ospitare in una prestigiosa cornice uno dei più attesi eventi nazionali del fine dining, a conferma del posizionamento della regione tra i territori di riferimento per l’enogastronomia di qualità e l’accoglienza.
«Per la clientela a cui si rivolge e per la vasta eco mediatica che le ruota attorno- sottolinea l’assessora regionale a Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni- la cucina stellata rappresenta un efficace strumento promozionale per l’Emilia-Romagna e il suo patrimonio turistico, dalla Motor Valley alle Città d’arte, nonché un potente generatore di indotto economico. Non solo, il riconoscimento delle Stelle Verdi introdotto dalla Guida Michelin anni fa è in linea con le nostre politiche per un turismo sempre più green. Non c’è luogo migliore della nostra Food Valley, unica al mondo, per ospitare la presentazione della Guida che premia l’eccellenza culinaria italiana e siamo felici di avere con noi la ‘Rossa’ anche quest’anno, con Piacenza splendida cornice della première dell’edizione 2027».
«Con i suoi 45 prodotti Dop e Igp- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare, Alessio Mammi- l'Emilia-Romagna si conferma la Food Valley d’Italia. Un patrimonio che vale 3,9 miliardi di euro per la sola Dop Economy. Nel complesso il comparto agroalimentare regionale genera un valore alla produzione di 37 miliardi di euro, con quasi 10 miliardi di export. Si tratta di produzioni di qualità grazie ai nostri agricoltori, delle aziende agroalimentari, di una filiera consolidata sul territorio che genera qualità alimentare, economia di territorio e posti di lavoro. La ristorazione è un elemento chiave di questo cammino di qualità perché porta in tavola tutto il valore della nostra regione, ed è un grande onore ospitare il prestigio della Guida Michelin, che sa tenere insieme il valore del food&wine e dell’accoglienza, un tratto distintivo dell’Emilia-Romagna».
«L’annuncio della presentazione della Guida Michelin Italia 2026 a Piacenza il prossimo 12 novembre - evidenzia Simone Fornasari, presidente di Visit Emilia - è molto più di un evento: è un riconoscimento profondo dell’identità di un territorio. La nostra destinazione è fatta di mani, storie e passione. Qui il cibo non è solo cucina, ma racconto, memoria, visione condivisa. La Guida Michelin non celebra solo i ristoranti: celebra una comunità. E Piacenza questa storia la custodisce da tempo. Nelle intuizioni e nella sensibilità di Georges Cogny, che seppe raccontare questa terra quando ancora non cercava i riflettori, ma aveva già tutto dentro. Oggi quel racconto si accende davanti al mondo. Ed è l’Emilia che continua a svelarsi: autentica, viva e profondamente vera».
«Ospitare a Piacenza la presentazione della Guida Michelin Italia è un passaggio di grande rilievo- dichiara la sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi- che valorizza non solo la nostra città ma l’intero territorio. È un’occasione che racconta la qualità, la tradizione e la capacità di innovare che caratterizzano la cultura gastronomica piacentina, inserita a pieno titolo nella più ampia cultura gastronomica del nostro Paese, l’Italia. Allo stesso tempo, questo evento rafforza il ruolo dell’Emilia-Romagna come Food Valley di riferimento a livello internazionale, capace di esprimere eccellenze diffuse e una filiera agroalimentare unica per qualità, identità e competitività. La cucina, per noi, non è soltanto cibo: è identità, storia, relazioni, è un modo di raccontare chi siamo. Eventi come questo rafforzano il posizionamento di Piacenza a livello nazionale e internazionale e generano opportunità concrete per il turismo, per le imprese e per tutta la filiera legata al nostro territorio».
La presentazione
Oltre alle tradizionali Stelle Michelin 2027, nel corso della cerimonia verranno assegnati anche i premi speciali, le Stelle Verdi e il riconoscimento Passion Dessert, dedicato ai ristoranti che si distinguono per l’eccellenza nella proposta dei dessert. La presentazione piacentina è organizzata in collaborazione con gli assessorati regionali ad Agricoltura e Turismo dell’Emilia-Romagna, Apt Servizi Emilia-Romagna, Visit Emilia, Comune di Piacenza ed Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna.
Dal giorno precedente l’evento prenderà il via anche un Educational tour a tema Food Valley e cultura, con la partecipazione di una decina di media internazionali provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, area Dach (Germania, Austria, Svizzera), Francia, Polonia e mercati asiatici, tra degustazioni e visite alle principali realtà del territorio. L’iniziativa è organizzata da Apt Servizi Emilia-Romagna in collaborazione con Visit Emilia, Comune di Piacenza e aziende partner.


