«Istiga alla violenza, fermate Musta Ré»
La deputata M5s Ascari porta il caso delle canzoni del trapper piacentino in Parlamento
Redazione Online
|5 giorni fa

Il trapper Musta Rè
Fermare la diffusione dei brani del trapper Musta Rè che risultano ancora accessibili in rete su piattaforme e canali alternativi. Il Movimento 5 Stelle chiede l’intervento di Governo attraverso una interrogazione della deputata Stefania Ascari ai ministri dell’Interno, della Cultura e della Giustizia. "C’è il rischio che continuino a veicolare messaggi di istigazione alla violenza e al crimine, soprattutto verso i più giovani" scrive Ascari nella sua interrogazione a risposta scritta.
Ascari riassume la vicenda: la Corte di Cassazione ha recentemente confermato il sequestro del canale YouTube e degli indirizzi web riconducibili al trapper Musta Rè, accusato di istigazione a delinquere. Inoltre secondo il tribunale del Riesame di Piacenza, i contenuti delle canzoni pubblicate dall’indagato "inneggiano in maniera inequivoca alla violenza, anche armata, quale metodo di risoluzione delle controversie e allo spaccio di stupefacenti quale attività principale, attraverso la quale procacciarsi i mezzi di sussistenza". Ma certi contenuti continuano a circolare.
Ascari chiede se i ministri chiamati in causa ne siano a conoscenza, quali iniziative urgenti intendano adottare "per assicurare l’effettiva rimozione di tali contenuti da tutte le piattaforme digitali e social. Si invita a rafforzare la cooperazione con le piattaforme online per garantire la tempestiva e completa esecuzione dei provvedimenti giudiziari di sequestro e oscuramento, e a promuovere azioni "anche sul piano culturale ed educativo, per contrastare la diffusione di modelli devianti che legittimano comportamenti criminali e pericolosi per i giovani".
Sul tema interviene anche Fabio Magistrati, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle: "La legalità e la sicurezza dei nostri ragazzi vengono prima di tutto", da qui l’interrogazione presentata tramite la deputata Ascari: "Ora ci aspettiamo risposte chiare e azioni". Del caso del nuovo video su YouTube di Musta Rè si è occupata proprio Libertà nei giorni scorsi riportando la dura e preoccupata presa di posizione della consigliere comunale Sara Soresi (FdI) rispetto ai contenuti del video. Il trapper le ha risposto, sempre dai canali social: "Se smettessi con la musica, torno in strada a fare i reati, ed è peggio per me e per voi".
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