Il collegio abbandonato attira incuria e furti: protesta a Roncovero

I proprietari delle case confinanti alle prese con alberi pericolanti, infestazioni da processionaria e incursioni dei ladri

Nadia Plucani
|22 ore fa
L'ex collegio San Luigi e la chiesetta "blu" spesso visitata da curiosi o malintenzionati (foto Plucani)
L'ex collegio San Luigi e la chiesetta "blu" spesso visitata da curiosi o malintenzionati (foto Plucani)
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A febbraio non si è visto alcun intervento all’ex collegio San Luigi di Roncovero di Bettola, nonostante il proprietario Gaetano De Rosa avesse annunciato a gennaio l’avvio dei lavori al tetto proprio entro il mese. I residenti della zona denunciano l’assenza di operai e mezzi, a cinque anni dall’acquisto del complesso. Dopo una prima pulizia del parco, ora tornato in stato di abbandono, tutto è rimasto fermo: un camioncino è ancora parcheggiato all’interno e mai spostato.
Intanto continuano le intrusioni nella struttura e nella cosiddetta “chiesetta blu”. Auto parcheggiate sulla laterale, recinzioni divelte, persone incappucciate o con macchine fotografiche che restano all’interno per ore. I vicini, alcuni residenti stabili e altri presenti solo d’estate, esprimono crescente preoccupazione anche per l’aumento di furti nelle abitazioni confinanti. «Abbandono porta degrado», commentano.
C’è poi il problema di un possibile cedimento del pozzo del San Luigi: l’acqua invade terreni privati, rendendone uno impraticabile. Dopo l’attesa vana di febbraio, i residenti sperano che i lavori partano a marzo.