Grandine, a Vernasca corsa contro il tempo per riparare i tetti
Dopo la devastante tempesta del 28 agosto si lavora per mettere al sicuro le case prima di nuove piogge: «Per le riparazioni definitive serviranno mesi»
Federica Duani
|1 mese fa

Tegole frantumate sui tetti delle case di Vernasca: si lavora per ripararle - © Libertà/Federica Duani
Pochi tetti sono rimasti intatti a Vernasca, forse nessuno. Dopo la violenta grandinata del 28 agosto, imprese e residenti corrono contro il tempo per proteggere le abitazioni prima di una nuova ondata di maltempo.
«La situazione è disastrosa, quasi non si sa da dove iniziare», racconta Riccardo Nicoli, ventenne contitolare dell’impresa La Pietra. Si parte dalle abitazioni di anziani e persone fragili. Nei casi meno gravi ci sono comunque circa 200 tegole da sostituire, mentre nelle zone più colpite «si salva solo il 15-20%» delle coperture.
Interventi sono in corso anche a Morfasso. La priorità è realizzare protezioni temporanee per impedire alla pioggia di entrare nelle case. Per le riparazioni definitive, invece, «serviranno mesi, si parla della primavera».
Tecnocoperture ha trasferito gran parte della propria forza lavoro in collina. «La grandine ha spaccato persino tegole in cemento spesse due centimetri e mezzo – spiega Gianni Roveda –. Speriamo che la pioggia non dia il colpo di grazia».
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