Crisi del commercio: «E' una strage. La politica ha ucciso il centro storico»

Secondo il barista Gianluca Cattaneo, il declino è iniziato negli anni Duemila ed è stato graduale

Thomas Trenchi
|22 ore fa
Crisi del commercio: «E' una strage. La politica ha ucciso il centro storico»
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«Nel raggio di duecento metri conosco almeno tre attività che stanno per chiudere e altre in vendita». Parte da qui lo sfogo dell’imprenditore Gianluca Cattaneo, che parla senza mezzi termini di «una strage». Il commerciante, titolare di un bar in centro storico, interviene nel dibattito sugli affitti in centro storico, indicati da una parte della categoria come causa delle chiusure. Per lui, però, non è così.
«Il problema delle vetrine sfitte non è legato ai canoni alti. Parlare di agevolazioni fiscali sugli affitti non serve». E ricorda: «Negli anni Novanta gli affitti erano molto più cari e non c’era uno spazio libero».
Secondo Cattaneo, il declino è iniziato negli anni Duemila ed è stato graduale. «La crisi dei consumi e l’online contano, ma le cause sono soprattutto urbane». Nel mirino le politiche sul centro: «Con l’estensione della Ztl c’è meno gente che arriva nel cuore della città». E conclude: «Con l’estensione della Ztl sono morte intere vie. In vent’anni la politica ha ucciso il centro storico».