Pacchetto giovani Psr: opportunità per il ricambio generazionale in agricoltura
Le illustra Coldiretti Piacenza, domande entro il 18 settembre
Redazione Online
|10 ore fa

Giuseppe Barocelli Schianchi, referente di Coldiretti Piacenza
È Coldiretti Piacenza a illustrare le opportunità offerte dal cosiddetto “Pacchetto giovani” del Programma di sviluppo rurale della Regione Emilia-Romagna, uno strumento pensato per favorire l’ingresso di nuove generazioni nel settore agricolo attraverso un sostegno integrato che unisce il premio di primo insediamento e i contributi per gli investimenti aziendali ad esso collegati.
La misura si compone infatti di due interventi connessi: il sostegno al primo insediamento dei giovani agricoltori (SRE01) e quello destinato agli investimenti funzionali allo sviluppo dell’azienda (SRD01). L’avvio del processo di insediamento è individuato nell’apertura della partita IVA agricola oppure, nel caso di ingresso in una società già esistente, nella modifica societaria, condizione che deve verificarsi entro i 24 mesi precedenti la presentazione della domanda di premio.
Il percorso imprenditoriale dovrà essere delineato attraverso un Piano di sviluppo aziendale con una durata massima di 36 mesi dalla concessione del sostegno. Le risorse disponibili risultano 15 milioni di euro destinati al primo insediamento e oltre 12,3 milioni di euro per gli investimenti.
Il premio previsto è pari a 70.000 euro nelle zone soggette a vincoli naturali o specifici, con un incremento rispetto ai precedenti bandi, e a 50.000 euro nelle altre aree. Per quanto riguarda i progetti di investimento, sono previste soglie minime di spesa pari a 10.000 euro nelle aree svantaggiate e 20.000 euro nelle altre, mentre il tetto massimo ammissibile per singolo progetto è fissato a 750.000 euro. L’intensità del contributo è pari al 50% della spesa ammissibile e, per l’intervento SRD01, ogni beneficiario potrà accedere a un massimo complessivo di 3 milioni di euro nell’intero periodo di programmazione.
Prima della presentazione della domanda è obbligatoria la validazione del Piano colturale grafico 2026. Le domande dovranno essere presentate entro le 13.00 del 18 settembre 2026.
“Si tratta di una misura strategica per il futuro del comparto agricolo, perché consente ai giovani di avviare un’attività con un sostegno concreto e di accompagnarla con investimenti mirati allo sviluppo e alla competitività”, sottolinea Giuseppe Barocelli Schianchi, referente di Coldiretti Piacenza. Gli uffici zona di Coldiretti sono a disposizione di tutti gli interessati per offrire la massima assistenza.

