In difesa del Made in Italy, a Bologna oltre 500 agricoltori piacentini
Alla manifestazione di lunedì, per dire «Stop agli inganni del codice doganale e più tutele contro gli effetti dei cambiamenti climatici che minacciano la Food Valley»
Redazione Online
|12 ore fa

Una precedente manifestazione di Coldiretti
Ci saranno anche oltre 500 agricoltori piacentini di Coldiretti, guidati dal direttore Roberto Gallizioli - lunedì 16 febbraio, dalle ore 9.30, al Padiglione 19 della Fiera di Bologna - alla manifestazione in difesa del Made in Italy a tavola, per «fermare gli inganni del codice doganale e chiedere maggiori tutele rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici che mettono a rischio le eccellenze della Food Valley».
Ai lavori prenderà parte anche il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida. Per l’occasione sarà allestita la mostra «Gli inganni del codice doganale» per rivelare i trucchi con i quali prodotti stranieri, spesso Extra Ue, di bassa qualità vengono italianizzati grazie a lavorazioni anche minime permesse dalla regola dell’ultima trasformazione sostanziale, per essere esportati all’estero come Made in Italy. Ma ci saranno anche le specialità della Food Valley messe in pericolo dai mutamenti del clima, tra siccità e devastanti alluvioni.
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