Zanzare trovate positive al West Nile: a Piacenza scatta il piano di sicurezza
Redazione Online
|3 anni fa


La sorveglianza entomologica e veterinaria attivata a seguito del Piano regionale per le arbovirosi ha evidenziato, nel territorio comunale, il riscontro di positività al virus West Nile in un pool di zanzare catturate il 1° luglio. Ciò configura, nella provincia di Piacenza, un livello di rischio 2 (probabilità di epidemia bassa/moderata), che comporta l’attuazione di interventi di controllo del vettore – la zanzara comune – e di prevenzione dell’infezione nell’uomo e negli equini. Pertanto, come già avvenuto negli anni scorsi in analoghe situazioni e in applicazione del Piano regionale, il Comune di Piacenza ha emanato, il 9 luglio, una specifica Ordinanza sindacale che prevede l’adozione di alcune misure precauzionali: la prosecuzione di una rigorosa e capillare lotta antilarvale; l’effettuazione di interventi straordinari con adulticidi, qualora siano in programma manifestazioni che comportino il ritrovo di 200 o più persone nelle ore serali in aree verdi, pubbliche o private, non soggette a trattamenti larvicidi preventivi; la sensibilizzazione dei proprietari di equidi in merito all’importanza di vaccinare gli animali.
TRATTAMENTI – Per quanto riguarda gli eventi per cui si prevedano numerosi partecipanti, sarà il Comune stesso ad effettuare i trattamenti adulticidi per le manifestazioni organizzate dall’ente; in caso contrario, gli interventi saranno a carico dei soggetti pubblici o privati responsabili, rivolgendosi a ditte specializzate come indicato nelle “Linee guida per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare 2022”, reperibili tra le pubblicazioni del sito https://salute.regione.emiliaromagna.it . Nel caso in cui, nella stessa area, siano programmati più eventi successivi, la periodicità dei trattamenti dovrà essere settimanale. Occorrerà dare preventiva comunicazione degli interventi larvicidi al Comune di Piacenza e all’Azienda Usl, come definito nell’ordinanza sindacale del 12 maggio 2022, consultabile sul sito www.comune.piacenza.it (con evidenza anche in home page), tenendo a disposizione degli organi di controllo (Ausl e Polizia Locale) la documentazione dell’avvenuto trattamento. L’accertata violazione dell’ordinanza comporterà, oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria – variabile tra i 25 e i 500 euro – l’obbligo di di eseguire i trattamenti indicati entro le 24 ore successive.
PIANO REGIONALE – Il Piano emiliano-romagnolo di sorveglianza delle arbovirosi per il 2022, come quelli precedenti, prevede la ricerca del virus sia nelle zanzare, che ne sono vettore, che negli uccelli selvatici, principalmente i corvidi, nei quali il virus si moltiplica fino a renderli “serbatoi” in grado di infettare, a loro volta, le zanzare. Qualora si rendesse necessario, potranno essere adottate ulteriori ordinanze sindacali, in base al livello di rischio riscontrato. Anche i Centri nazionali e regionali Sangue e Trapianti sono informati per l’attuazione degli interventi di competenza.
Maggiori informazioni, (opuscoli, locandine, video informativi, ecc.) si possono ottenere, oltre ai provvedimenti comunali citati, dai siti:
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