Violenza contro le donne, a Rivergaro il ricordo di Aurora
In un bar del paese, 35 donne hanno ascoltato la mamma della tredicenne vittima di femminicidio. Una app, Recall, lancia l’Sos in caso di pericolo

Marco Vincenti
|4 mesi fa
«Empatia, supporto e condivisione». Parlare di violenza di genere, di prevenzione, e di cultura del rispetto non all’interno di un convegno o in una sala chiusa, ma in un bar tra i tavolini dove tutti e tutte possono accedere ed ascoltare. Questo l’obiettivo dei promotori dell’iniziativa che ha visto la partecipazione di 35 donne di tutte le età che hanno ascoltato in un locale di Rivergaro la testimonianza di Morena Corebellini, mamma di Aurora la più giovane vittima di femminicidio d’Europa. Per le è nata l’associazione «Luce di Aurora».
Durante l’aperitivo fatto di condivisione e consapevolezza ha preso parola anche Marcello Di Donato che ha creato un’applicazione che permette di chiedere aiuto senza essere visti. Si chiama Recall, e con un click sul telefono permette di chiedere aiuto senza essere visti perché invia la posizione in tempo reale ai contatti sintonizzati e lancia un alert

Leggi anche

